Why Japanese pilots feared the F4U Corsair more than any other Allied fighter
Video del canale Lendas da Guerra no Céu su Vought F4U Corsair, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 42:56. Lingua: portoghese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa parla
Documentario narrato in portoghese sul Vought F4U Corsair nella guerra del Pacifico. Si apre con il suo debutto in combattimento, il 14 febbraio 1943, quando dodici Corsair dello squadrone dei marines VMF-124 decollarono da Guadalcanal per scortare bombardieri Liberator contro navi giapponesi vicino alle isole Shortland e si imbatterono in una cinquantina di Zero partiti da Kahili. In meno di venti minuti gli americani persero otto velivoli, due dei quali Corsair, contro tre Zero: fu il cosiddetto «massacro di San Valentino». Da lì, il video spiega come l'aereo passò da quella sconfitta a diventare un caccia molto temuto.
Contesto storico
Il racconto paragona il Corsair al Mitsubishi A6M Zero, che Jiro Horikoshi alleggerì a costo di eliminare la corazzatura del pilota e i serbatoi autosigillanti. Il prototipo XF4U-1, opera di Rex Beisel, compì il volo inaugurale il 29 maggio 1940 con Lyman Bullard ai comandi. Montava un Pratt & Whitney R-2800 Double Wasp, 18 cilindri e quasi 2.000 cavalli. L'ala a gabbiano invertito permetteva di usare un'elica di circa 4 m senza allungare il carrello. Dato che nel 1942 fallì le prove sulle portaerei per la scarsa visibilità, i rimbalzi e la perdita di velocità brusca, la Marina lo cedette ai marines. Il comandante del VMF-124, William E. Gise, morì il 13 maggio 1943. Kenneth Walsh si impose con la tattica di scendere in picchiata ad alta velocità, sparare in un solo passaggio e risalire, senza impegnarsi in combattimenti in virata. Il video segue anche Gregory Boyington e il suo VMF-214, i «Black Sheep», e il VF-17 di John Thomas Blackburn su Rabaul.
Dati salienti
Secondo il documentario, il declino dello Zero fu dovuto sia all'usura dei piloti giapponesi veterani sia al velivolo stesso: le ore di addestramento dei sostituti scesero a circa 100. Charles Lindbergh, come consulente civile della United Aircraft nel 1944, insegnò ai piloti dei Corsair a regolare miscela, passo dell'elica e manetta per quasi raddoppiare l'autonomia. Boyington, abbattuto nel gennaio 1944, sopravvisse come prigioniero a Omori e ricevette da Truman la Medaglia d'Onore nell'ottobre 1945. Il Corsair fu prodotto fino al 1953, con oltre 12.500 esemplari tra Vought, Goodyear e Brewster. Combatté in Corea e per l'ultima volta nel 1969, nella guerra tra Honduras ed El Salvador.
