F4U Corsair: The Fighter the Navy Almost Rejected

WW2 Aviation Revolution · 27 agosto 2026 · 25:35 · inglese · Documentario

Video del canale WW2 Aviation Revolution su Vought F4U Corsair, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 25:35. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa si tratta

Il documentario ripercorre lo sviluppo del Vought F4U Corsair, un caccia imbarcato che la Marina statunitense fu vicina a non ammettere mai a bordo delle sue portaerei. Spiega i suoi problemi di appontaggio, il periodo trascorso in basi a terra con i Marines, le modifiche che lo rese idoneo alla portaerei e la sua carriera di combattimento nel Pacifico e in Corea.

Contesto storico

La Marina richiese un caccia molto più veloce di quelli allora in servizio. La Vought lo progettò attorno al motore radiale Pratt & Whitney R-2800 Double Wasp. La grande elica impose l'ala a gabbiano invertito, che consentiva un carrello d'atterraggio corto e robusto. Il prototipo XF4U-1 volò il 29 maggio 1940 e, quello stesso anno, superò le 404 mph, più di qualsiasi altro caccia americano. Nel giugno 1941 furono ordinati 584 F4U-1. La cabina arretrata di circa 3 piedi, il carrello che rimbalzava e il comportamento in stallo a bassa velocità complicarono le prove in portaerei. Per questo il velivolo debuttò da terra: nel febbraio 1943 il VMF-124 fu il primo squadrone dei Marines equipaggiato con esso, e il VF-17 «Jolly Rogers» della Marina operò dalle Isole Salomone. Il Corsair partecipò all'Operazione Cartwheel contro Rabaul e alla campagna di Bougainville, iniziata il 1° novembre 1943.

Dati salienti

Per renderlo idoneo alla portaerei fu alzato il sedile del pilota, montata una cappottina a semibolla, aggiunta una striscia antistallo sull'ala destra e rinforzati gli ammortizzatori del carrello. Contribuì anche l'esperienza della Royal Navy britannica. Nell'aprile 1944 la Marina lo approvò per le operazioni dalle portaerei. L'F4U-1C sostituì le sei mitragliatrici calibro .50 con quattro cannoni da 20 mm, e altre versioni portarono bombe, razzi e serbatoi esterni. La Goodyear lo costruì come FG-1 e la Brewster come F3A. Secondo il National Naval Aviation Museum, gli vengono attribuiti 2.140 aerei giapponesi abbattuti e un rapporto di 11 a 1 nella Seconda Guerra Mondiale. A Peleliu, nel 1944, si attaccava così vicino all'aeroporto che a volte non si ritirava il carrello. Furono costruite più di 12.500 unità fino al dicembre 1952, e il velivolo combatté anche in Corea.