„Der Albtraum der Rekruten“: Geheimnisse des gefährlichsten US-Flugzeugs | F4U Corsair

Aviacore DE · 29 maggio 2026 · 51:23 · tedesco · Documentario

Video del canale Aviacore DE su Vought F4U Corsair, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 51:23. Lingua: tedesco. Tipo di video: Documentario.

Di cosa si tratta

Documentario in tedesco sul Vought F4U Corsair: dal concorso della Marina statunitense del 1938 ai suoi ultimi combattimenti nel 1969. Spiega le scelte progettuali del caccia, i problemi che portarono al suo rifiuto per l'uso su portaerei e come il Corpo dei Marines lo trasformò in uno degli aerei più efficaci del Pacifico.

Contesto storico

Alla fine degli anni trenta, l'aviazione imbarcata statunitense disponeva del Brewster F2A Buffalo e del Grumman F4F Wildcat. Nel 1938 la Marina richiese un caccia imbarcato completamente nuovo. L'ingegnere capo della Chance Vought, Rex Beisel, puntò sul motore a 18 cilindri della Pratt & Whitney, ancora in fase di sviluppo. Perché la grande elica Hamilton Standard, di circa 4 m di diametro, non toccasse il ponte, fu progettata l'ala a gabbiano inverso. Nel punto più basso della curvatura si trovavano le gambe del carrello, che potevano così essere corte e ripiegarsi facilmente. Inoltre, l'ala si univa alla fusoliera ad angolo retto senza bisogno di carenature. Il prototipo volò il 29 maggio 1940 a Bridgeport, pilotato da Lyman Bullard Jr., raggiungendo i 651,7 km/h. L'11 luglio 1940, Boone T. Guyton rimase senza carburante e dovette effettuare un atterraggio d'emergenza su un campo da golf vicino a Norwich. L'aereo urtò alcuni alberi, ma la struttura resistette e poté essere riparato.

Dati salienti

La versione di serie F4U-1, con motore R-2800-8 da 2.000 CV e sei mitragliatrici da 12,7 mm, volò per la prima volta il 25 giugno 1942. Nelle prove su portaerei del settembre 1942 emersero quattro problemi: la coppia motrice al decollo, uno stallo brusco sull'ala destra, la scarsa visibilità in atterraggio e i rimbalzi al contatto con il ponte. La Marina rifiutò l'aereo per le portaerei e lo passò ai Marines. Lo squadrone VMF-124 si formò il 7 settembre 1942 e fu dichiarato operativo il 28 dicembre. Nel combattimento del 14 febbraio 1943 sopra le Salomone, gli americani persero dieci aerei e i giapponesi tre Zero. In seguito a quel combattimento fu adottata la tattica di picchiata e risalita, sfruttando la velocità e la salita del Corsair. Gregory «Pappy» Boyington, al comando del VMF-214 «Black Sheep», ricevette la Medal of Honor. I Marines chiamarono il Corsair «angeli di Okinawa» per il suo appoggio aereo nel 1945. Con l'F4U-1D tornò sulle portaerei, e il VF-84 totalizzò 154 vittorie. Il documentario racconta anche il ritorno di Elson Frazier con parte dell'ala sinistra strappata. Il Corsair servì in Corea e la sua produzione terminò nel 1952. I suoi ultimi combattimenti furono nella «guerra del calcio» del 1969 tra El Salvador e Honduras.