F4U Corsair Design Features
Video del canale Greg's Airplanes and Automobiles su Vought F4U Corsair, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 23:58. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa parla
Rassegna delle caratteristiche di progetto meno note del F4U Corsair, incentrata sulle versioni della Seconda guerra mondiale: la blindatura in alluminio, la cabina spostata indietro, il carrello usato come freno in picchiata, la posizione avanzata dello stabilizzatore verticale, il sistema del carburante e il motivo dell'ala a gabbiano inverso. Include digressioni sul Douglas A-26 Invader e sulla British Pacific Fleet.
Contesto storico
Oltre a piastre d'acciaio, il Corsair portava una blindatura in duralluminio. Questa lega di alluminio e rame, inventata dal tedesco Alfred Wilm nel 1903, era usata nelle strutture aeronautiche dal 1916 e su dirigibili come il Graf Zeppelin o lo USS Los Angeles. Sul Corsair proteggeva il serbatoio di fusoliera dai colpi radenti. Prima della produzione, l'armamento passò a sei mitragliatrici calibro .50 nelle ali; insieme al meccanismo di ripiegamento, questo non lasciò spazio per grandi serbatoi alari. Il serbatoio principale fu spostato al centro di gravità e la cabina arretrata. La visibilità peggiore fece sì che la Marina statunitense lo rifiutasse inizialmente per le portaerei, destinandolo soprattutto ai Marines nelle basi terrestri. I britannici lo impiegarono dalle portaerei con un'avvicinamento curvo. Fu il caccia più numeroso sulle dieci portaerei principali della British Pacific Fleet, che attaccò il Giappone metropolitano e Okinawa.
Dati principali
Il carrello principale, corto e robusto, fungeva da freno in picchiata fino a 225 nodi indicati, con il ruotino di coda retratto. Fu tra i primi aerei con il carrello principale completamente carenato una volta retratto. Aveva due serbatoi alari da 62 galloni senza autosigillante, inertizzati con CO2 prima del combattimento, e un altro autosigillante da 237 galloni in fusoliera, pressurizzato con aria del compressore. L'ala a gabbiano dava spazio all'elica con un carrello corto, senza ricorrere al carrello telescopico del P-47 né a una fusoliera più spessa come quella del Hellcat. Le prese dei radiatori dell'olio e degli intercooler erano sul bordo d'attacco, e la giunzione ala-fusoliera a circa 90° riduceva la resistenza d'interferenza, secondo studi della NACA. Superò le 400 mph, fu prodotto fino al 1953 e, durante la Guerra del Calcio in Centroamerica, un Corsair abbatté tre aerei, almeno uno dei quali un P-51.
