Ein Blick auf die F4U – und Japan erkannte, was wahre Macht bedeutete.
Video del canale Stimmen von WW2 su Vought F4U Corsair, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 33:11. Lingua: tedesco. Tipo di video: Documentario.
Di cosa parla
È un documentario in tedesco su un F4U Corsair che cadde in mare al largo del Giappone all'inizio del 1945 dopo un guasto al motore. Secondo il video, specialisti giapponesi lo recuperarono e lo esaminarono. Il caso serve a confrontare la capacità tecnica e industriale degli Stati Uniti e del Giappone alla fine della guerra.
Contesto storico
Il video ripercorre le origini dell'aereo. Nel 1938, il Bureau of Aeronautics della Navy richiese un caccia capace di superare le 400 mph. La Chance Vought, con Rex Beisel come capo progettista, rispose con un aereo costruito attorno al Pratt & Whitney R-2800 Double Wasp, da 2.000 hp. Montava un'elica da 13 piedi e 4 pollici, e l'ala a gabbiano invertito permetteva di accorciare il carrello. Il prototipo XF4U-1 volò il 29 maggio 1940 a Stratford (Connecticut), pilotato da Lyman A. Bullard Jr. Il documentario ricorda il cosiddetto massacro di San Valentino su Bougainville: furono persi nove aerei americani, due dei quali Corsair, contro un solo Zero. Dopo quella battuta d'arresto, i piloti adottarono tattiche di picchiata e fuga ad alta velocità. Kenneth A. Walsh, del VMF-124, fu il primo asso del Corsair il 13 maggio 1943 e terminò con 21 vittorie. Durante la campagna di Okinawa, la fanteria chiamò i Corsair «angeli di Okinawa». L'esame si svolse all'Arsenale Tecnico Aeronavale di Yokosuka e all'istituto tecnico dell'esercito a Tachikawa.
Dati salienti
Il video indica un'apertura alare di 40 piedi e 11,7 pollici e una lunghezza di 33 piedi e 4 pollici. Segnala anche che parte delle superfici esterne dell'ala e dei comandi era rivestita in tela. Il longherone principale dell'ala era un grande pezzo forgiato. L'aereo portava sei mitragliatrici calibro .50 con 2.350 colpi in totale, 150 libbre di blindatura e un pannello antiproiettile da 1,5 pollici. A ciò si aggiungevano serbatoi autosigillanti e un'elica Hamilton Standard Hydromatic. Poteva inoltre portare bombe da 1.000 libbre, razzi da 5 pollici o napalm. Alla fine della guerra, i giapponesi avevano almeno due Corsair catturati, senza prove che li abbiano mai fatti volare. Il video fornisce un bilancio di 2.140 abbattimenti contro 189 Corsair persi per azione nemica. L'aereo combatté poi in Corea e nei conflitti coloniali francesi. Il 17 luglio 1969, nella guerra del Football, il capitano honduregno Fernando Soto abbatté con un F4U-5 tre aerei salvadoregni, tra cui due FG-1D Corsair.
