The dark reason why so many F4U Corsair pilots died
Video del canale El Lado Secreto de la Guerra su Vought F4U Corsair, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 22:08. Lingua: spagnolo. Tipo di video: Documentario.
Di cosa si tratta
Documentario sul Vought F4U Corsair. Si concentra sui difetti che lo rendevano pericoloso per i suoi stessi piloti, su come furono corretti, e sulla sua carriera in combattimento nella Seconda guerra mondiale, in Corea e nel conflitto tra Honduras ed El Salvador del 1969.
Contesto storico
L'aereo nasce da un requisito della Marina statunitense del 1938: un caccia imbarcato più veloce e meglio armato. Il progetto ruotava attorno al motore Pratt & Whitney Double Wasp, di oltre 2.000 CV. La sua elica di oltre 4 m impose l'adozione dell'ala a gabbiano inverso per mantenere un carrello corto e robusto. Il prototipo volò nel maggio 1940 e fu il primo caccia statunitense a superare i 640 km/h in volo livellato. Sulle portaerei, il lungo musetto e l'abitacolo arretrato impedivano la vista del ponte nella fase finale di appontaggio. Inoltre, un'ala entrava in stallo prima dell'altra e il carrello rigido faceva rimbalzare l'aereo al contatto con il ponte. Alla fine del 1942 la Marina lo ritirò dalle portaerei e lo assegnò ai Marines, che operavano da piste terrestri. La Royal Navy, che non poteva farne a meno, adottò un'avvicinamento curvo che manteneva il ponte in vista. Una striscia antistallo sull'ala destra corresse lo stallo asimmetrico. Più tardi il carrello fu riprogettato, il sedile fu alzato e venne montata una cupola bombata, e la Marina lo riapprovò per le portaerei.
Dati salienti
Il suo debutto in combattimento fu il 14 febbraio 1943, scortando bombardieri B-24 da Guadalcanal. Si concluse con gravi perdite ed è noto come il massacro di San Valentino. Dalla metà del 1943 accumulò vittorie nelle Salomone. I giapponesi lo chiamarono "morte sibilante" per il suono dell'aria nei condotti alari durante le picchiate. Contro lo Zero era più veloce, picchiava meglio e aveva più potenza di fuoco: sei mitragliatrici calibro .50, quattro cannoni da 20 mm nelle versioni successive, fino a 900 kg di bombe e otto razzi. Combatté a Okinawa e nelle Filippine e terminò la guerra con un rapporto di abbattimenti di 11 a 1. In Corea passò al supporto aereo vicino e alle missioni notturne. Il 10 settembre 1952 un Corsair abbatté un MiG-15 con i suoi cannoni da 20 mm. Nel 1969, durante la guerra del calcio, Corsair honduregni si scontrarono con P-51 Mustang salvadoregni, in alcuni degli ultimi combattimenti aerei tra caccia ad elica della Seconda guerra mondiale.
