The Ultimate American Fighter of WWII - F4U Corsair
Video del canale Military TV su Vought F4U Corsair, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 9:54. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa si tratta
Un servizio divulgativo sul Vought F4U Corsair, caccia imbarcato della Marina e dei Marines degli Stati Uniti nella Seconda guerra mondiale. Ripercorre il suo design, le sue prestazioni, la sua storia di combattimento e le sue principali varianti.
Contesto storico
Lo sviluppo iniziò nel 1938 alla Chance Vought, con Rex Beisel come progettista. Il prototipo volò il 29 maggio 1940 e introdusse l'ala a gabbiano inverso, che dava altezza dal suolo a un'elica di circa 13 piedi e permetteva un carrello di atterraggio più corto e robusto. La cabina arretrata riduceva la visibilità e l'aereo tendeva a rimbalzare in atterraggio, problemi risolti prima della produzione. Entrò in combattimento nel 1943 a Guadalcanal con il Corpo dei Marines e in seguito partecipò a quasi tutte le grandi operazioni del Pacifico. La Fleet Air Arm britannica lo impiegò da portaerei con ali accorciate e lo usò contro la corazzata Tirpitz il 3 aprile 1944. Servì anche in Corea e nell'aviazione navale francese fino agli anni sessanta.
Dati salienti
Era equipaggiato con un motore Pratt & Whitney R-2800 Double Wasp fino a 2.450 CV e fu il primo caccia statunitense a superare le 400 mph (circa 640 km/h). Alla fine della guerra gli venivano attribuite 2.140 vittorie contro 189 perdite, in circa 64.000 missioni. La produzione terminò nel 1952 con circa 13.000 esemplari costruiti da Vought, Goodyear (FG) e Brewster (F3A), in varianti che vanno dal F4U-1 al F4U-5 e all'AU-1 d'attacco al suolo.
