This Plane Saved Thousands of Lives: The Story of the F4U Corsair
Video del canale Archivo Aéreo su Vought F4U Corsair, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 20:35. Lingua: spagnolo. Tipo di video: Documentario.
Di cosa parla
Documentario sul Vought F4U Corsair: il suo design, i suoi problemi iniziali sulle portaerei, le sue caratteristiche tecniche, la sua carriera nella Seconda guerra mondiale, i suoi operatori e il suo ultimo combattimento, nel 1969.
Contesto storico
Alla fine degli anni Trenta la Marina statunitense cercava un caccia imbarcato più veloce di qualsiasi altro. Il team di Rex Beisel alla Vought scelse il Pratt & Whitney R-2800 Double Wasp, un radiale a 18 cilindri da oltre 2.000 CV, e risolse il problema dell'enorme elica con l'ala a gabbiano inverso. In volo l'aereo si rivelò veloce e potente, ma sul ponte il lungo muso ostruiva la visuale e il carrello rimbalzava, così la Marina lo considerò inadatto alle portaerei e lo affidò al Corpo dei Marines. Da piste su isole del Pacifico affrontò il Mitsubishi A6M Zero, più agile ma fragile, con tattiche di quota, velocità e attacco in picchiata; tra i suoi piloti si distinse Gregory «Pappy» Boyington, dello squadrone Black Sheep. Con miglioramenti tecnici e nuove tecniche di atterraggio, la Marina lo accettò sulle portaerei nel 1944.
Dati principali
Il video indica una lunghezza di 10,1 m, un'apertura alare di 12,5 m, un'altezza di 4,9 m e una superficie alare di 29,2 m², con velocità massima di 653 km/h, autonomia di 1.633 km e quota massima di 11.200 m. Era armato con sei mitragliatrici M2 Browning da 12,7 mm e poteva portare fino a 910 kg di bombe o quattro razzi da 127 mm; il suo serbatoio autosigillante conteneva 872 litri. Vengono citate circa 21 varianti e operatori come Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Nuova Zelanda, Argentina, El Salvador e Honduras; la Marina argentina impiegò 29 esemplari dalla portaerei ARA Independencia tra il 1956 e il 1966. Il 17 luglio 1969, nella guerra del calcio tra Honduras ed El Salvador, il capitano honduregno Fernando Soto abbatté con un F4U-5 un F-51 Mustang e due FG-1 Corsair salvadoregni, nell'ultimo combattimento tra aerei a pistoni. Lo stesso aereo volò fino al 1982, fu dichiarato monumento nazionale ed è esposto nel Museo dell'Aria dell'Honduras.
