Origen del Chance Vought F4U Corsair Historia de la Bestia Voladora del Pacífico #gatocuriosotv #f4u

Gato Curioso TV · 28 maggio 2024 · 45:17 · spagnolo · Documentario

Video del canale Gato Curioso TV su Vought F4U Corsair, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 45:17. Lingua: spagnolo. Tipo di video: Documentario.

Di cosa si tratta

Documentario sul Chance Vought F4U Corsair che ripercorre il suo progetto, le sue caratteristiche tecniche e il suo percorso in combattimento dalla Seconda guerra mondiale alla guerra del Football del 1969, con cenni sulla sua presenza nel cinema e nella letteratura.

Contesto storico

Negli anni '30 la Marina degli Stati Uniti cercava un caccia imbarcato a lungo raggio e alte prestazioni per sostituire i Grumman F4F Wildcat e Brewster F2A Buffalo. Rex Buren Beisel, ingegnere capo della Vought-Sikorsky, propose un caccia spinto dal Pratt & Whitney R-2800 Double Wasp da 1.850 cavalli. La proposta V-166B fu accettata nel giugno 1938, quando iniziò la progettazione del prototipo XF4U-1; il mockup fu approvato nel febbraio 1939 e il primo volo avvenne il 29 maggio 1940. L'ala a gabbiano inverso permetteva di montare un'elica Hamilton Standard di circa 4 m con un carrello principale corto. Il lungo musetto rendeva difficile la visibilità in appontaggio, e i piloti dipendevano dagli ufficiali segnalatori di coperta.

Il battesimo del fuoco avvenne nel Pacifico il 14 febbraio 1943, con la prima vittoria aerea accreditata al sottotenente Kenneth A. Walsh, dei Marines. Lo squadrone VMF-214, i Black Sheep del maggiore Gregory "Pappy" Boyington, fu accreditato di 94 aerei nemici tra agosto 1943 e gennaio 1944. Boyington ottenne 28 vittorie. Il Corsair combatté anche su Rabaul, Bougainville, le Salomone, il mar delle Filippine e Okinawa, e i giapponesi lo soprannominarono "morte sibilante".

Dati salienti

Il motore a 18 cilindri raggiunse circa 2.380 cavalli nelle versioni finali, l'autonomia era di circa 1.617 km, e l'armamento base era costituito da sei mitragliatrici Browning M2 calibro .50, oltre a bombe e razzi. Il rapporto di vittorie nel Pacifico fu di 11 a 1. Il 10 maggio 1945, su Okinawa, Robert Klingman e Kenneth Reusser inseguirono un Kawasaki Ki-45 a 38.000 piedi. Reusser lo danneggiò, e Klingman, con le armi congelate, gli tagliò con l'elica il timone e lo stabilizzatore. Atterrò poi senza motore a Kadena, ed entrambi ricevettero la Navy Cross. Furono costruiti circa 12.571 esemplari di 16 modelli, dal 1940 fino all'ultima consegna alla Francia nel 1953. In Corea servì come aereo d'attacco a Pusan, Inchon e Chosin. Il 17 luglio 1969, il capitano honduregno Fernando Soto Henríquez, con l'F4U-5 FAH-609, abbatté un Mustang e due Corsair salvadoregni negli ultimi combattimenti tra caccia ad elica. Quell'aereo è esposto nel Museo dell'Aria dell'Honduras.