The Untold Story of the Fighter the Navy Rejected Twice: The Vought F4U Corsair

Wings of History · 6 agosto 2026 · 47:48 · inglese · Documentario

Video del canale Wings of History su Vought F4U Corsair, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 47:48. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa si tratta

Documentario sul Vought F4U Corsair che segue il suo percorso dal progetto del 1938 alla fine della guerra del Pacifico. Racconta come un caccia inizialmente rifiutato dalla Marina statunitense per le operazioni dalle portaerei sia finito per essere uno dei più efficaci del conflitto.

Contesto storico

Il team Vought-Sikorsky guidato da Rex Beisel rispose nel 1938 a un requisito della Marina che richiedeva di superare le 400 mph in volo orizzontale. Progettò il velivolo attorno al motore radiale Pratt & Whitney R-2800 Double Wasp, 18 cilindri e oltre 2.000 CV, con un'elica di oltre 13 piedi. L'ala a gabbiano invertito permise di mantenere corto il carrello d'atterraggio. Il prototipo volò il 29 maggio 1940 e raggiunse le 405 mph. La scarsa visibilità sopra il muso e la tendenza dell'ala sinistra a entrare in stallo a basse velocità le valsero il soprannome di «Ensign Eliminator». La Marina lo destinò a squadroni dei Marines basati a terra, e il VMF-124 arrivò a Henderson Field (Guadalcanal) nel febbraio 1943. Una piccola striscia antistallo sul bordo d'attacco dell'ala destra corresse il problema, e nel 1944 il velivolo tornò sulle portaerei.

Dati salienti

I piloti impararono a non impegnarsi in virate con lo Zero: attaccavano in picchiata e risalivano di quota. Kenneth Walsh, del VMF-124, abbatté quattro aerei in un solo combattimento il 15 agosto 1943 e terminò la guerra con 21 vittorie e la Medal of Honor. Robert Hanson, del VMF-215, totalizzò 20 abbattimenti in poco più di due settimane prima di morire nel febbraio 1944. Il VMF-214 di Gregory «Pappy» Boyington, i Black Sheep, si attribuì 97 aerei giapponesi in 84 giorni. Boyington fu abbattuto sopra Rabaul il 3 gennaio 1944 e passò il resto della guerra come prigioniero. Il fischio dell'aria nelle prese d'aria all'attacco alare diede origine al soprannome «Whistling Death». Arrivarono poi l'iniezione d'acqua e gli attacchi subalari per bombe e razzi. Nel 1945 i Corsair intercettarono kamikaze a Okinawa e fornirono appoggio tattico a Peleliu, Iwo Jima e Okinawa. Vought, Goodyear e Brewster costruirono 12.571 unità fino al 1952. Alla fine della guerra gli venivano attribuiti più di 2.140 abbattimenti contro 189 Corsair perduti in combattimento aereo, un rapporto superiore a 11 a 1.