Japanese Pilots Were Terrified: The F4U Corsair They Couldn't Outrun, Outdive or Outgun

WW2 Air Stories · 3 ottobre 2026 · 46:12 · inglese · Documentario

Video del canale WW2 Air Stories su Vought F4U Corsair, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 46:12. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa si tratta

Documentario narrato su come l'F4U Corsair cambiò l'equilibrio aereo nel Pacifico tra il 1943 e il 1945. La storia è raccontata attraverso i marines Kenneth Walsh, Gregory «Pappy» Boyington e Robert Hanson, e l'asso giapponese Tetsuzo Iwamoto.

Contesto storico

Nel 1942 lo Zero A6M dominava i Wildcat e i P-40 grazie alla sua leggerezza e capacità di virata. Nel 1938 la Marina aveva richiesto un nuovo caccia. Il team della Chance Vought, guidato da Rex Beisel, unì il motore Pratt & Whitney R-2800 Double Wasp da circa 2.000 hp a un'elica di 13 piedi e 4 pollici, e curvò le ali a gabbiano inverso per accorciare il carrello. Il 1° ottobre 1940 il prototipo XF4U-1 fu il primo caccia americano a superare le 400 mph in volo orizzontale. I test sulla USS Sangamon nel settembre 1942 rivelarono scarsa visibilità, rimbalzi in atterraggio e stallo asimmetrico, e la Marina lo cedette ai marines. Il VMF-124 arrivò a Guadalcanal il 12 febbraio 1943 e subì il «massacro di San Valentino» su Kahili due giorni dopo. Grazie allo studio dello Zero catturato ad Akutan, i piloti adottarono l'attacco in picchiata ad alta velocità. Walsh fu il primo asso del Corsair e ricevette la Medal of Honor per i suoi combattimenti del 15 e 30 agosto 1943. Boyington formò il VMF-214, i «Black Sheep», guidò incursioni su Rabaul e fu abbattuto il 3 gennaio 1944 dopo aver pareggiato il record di 26 vittorie. Passò il resto della guerra prigioniero. Hanson, del VMF-215, ottenne 20 vittorie in 17 giorni e morì il 3 febbraio 1944. Il 20 febbraio i caccia giapponesi lasciarono Rabaul per Truk.

Dati salienti

La Fleet Air Arm britannica risolse il problema dell'atterraggio in portaerei con un avvicinamento curvo. Nell'aprile 1944 i suoi Corsair scortarono dalla HMS Victorious l'attacco alla Tirpitz. Dopo la comparsa dei kamikaze, il VMF-124 e il VMF-213 si imbarcarono sulla USS Essex alla fine del 1944, e nel 1945 il Corsair combatté a Okinawa, dove Walsh ottenne la sua 21ª vittoria. Le cifre ufficiali gli attribuiscono 2.140 abbattimenti contro 189 perdite in combattimento aereo, un rapporto di circa 11 a 1. Furono costruiti più di 12.000 esemplari e fu il caccia a pistoni americano della guerra che rimase più tempo in produzione. Iwamoto sopravvisse e morì nel 1955, a 38 anni.