Morte fischiettante - Il Vought F4U Corsair | Segnalibri del canale

Bearing Straight · 30 ottobre 2025 · 15:52 · inglese · Documentario

Video del canale Bearing Straight su Vought F4U Corsair, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 15:52. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa parla

Episodio della serie Channel Markers dedicato al Vought F4U Corsair, dalla sua progettazione al ritiro dal servizio. Inizia con il ricordo di un ufficiale di collegamento in Corea che chiedeva supporto aereo per la fanteria turca, la quale reclamava sempre «gli aerei blu» della Marina, e con Jesse Brown e Thomas Hudner, che pilotavano Corsair in appoggio ravvicinato al bacino di Chosin nel 1950.

Contesto storico

Il progetto nacque attorno al motore Pratt & Whitney XR-2800 Double Wasp, che nel 1937 diede 1.850 CV nei test. Dal 1938 la Chance Vought cercò di racchiuderlo nella cellula più piccola possibile e nel giugno di quell'anno ottenne il contratto per il prototipo XF4U-1. L'elica tripala di 13 piedi e 4 pollici impose l'ala a gabbiano inverso, che accorciava il carrello di atterraggio. Il prototipo volò il 29 maggio 1940 e, a fine anno, raggiunse 404 mph. Nel settembre 1942 fallì le prove a bordo della USS Sangamon per la scarsa visibilità e i rimbalzi del carrello, e la Marina lo mandò a terra: il VMF-124 arrivò a Henderson Field il 12 febbraio 1943, e il VF-17 di Tom Blackburn operò dalla Nuova Georgia.

Dati principali

Secondo il video, nella Seconda Guerra Mondiale i Corsair abbatterono 2.140 aerei contro 189 perdite proprie in combattimento. La produzione continuò fino al 1953, per un totale di 15.056 unità, ed è stato l'ultimo caccia a motore a pistoni costruito negli Stati Uniti. Combatté in Corea, volò nella Marina francese (F4U-7) dal 1953 al 1964, attaccò aeroporti egiziani durante la crisi di Suez del 1956 e nel 1969 un Corsair honduregno abbatté due Corsair salvadoregni e un F-51D nella guerra del calcio.