F4U Corsair – Why so many pilots died | The dark history of the legendary fighter jet

Zeugen der Zeit · 12 settembre 2025 · 12:34 · tedesco · Documentario

Video del canale Zeugen der Zeit su Vought F4U Corsair, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 12:34. Lingua: tedesco. Tipo di video: Documentario.

Di cosa tratta

Documentario in tedesco sulla pericolosità del F4U Corsair per i propri piloti: perché molti morirono in incidenti di addestramento, in appontaggi e in operazioni di routine, e non solo in combattimento.

Contesto storico

I primi voli di prova furono nel 1940, per soddisfare il requisito della Marina statunitense di superare i 650 km/h. Il progetto impiegava il motore Pratt & Whitney R-2800, con più di 2.000 CV, e un'ala a gabbiano invertito per dare spazio alla sua grande elica. Raggiungeva oltre 11.000 m di quota e portava sei mitragliatrici da 12,7 mm. Il lungo muso ostruiva la visibilità in atterraggio, la coppia del motore poteva farlo entrare in vite a bassa velocità e tendeva a rimbalzare toccando il ponte. Per questo la Marina lo cedette prima ai Marines, che lo usarono da basi terrestri; sulle portaerei, i piloti dovevano effettuare un'avvicinata a curva. Dal 1943 fu impiegato su scala maggiore nel Pacifico, e lo rese celebre piloti come Gregory «Pappy» Boyington, comandante dello squadrone VMF-214 «Black Sheep», fino alla sua cattura nel 1944.

Dati salienti

Il documentario cita stime secondo cui quasi il 30% delle perdite di Corsair durante la guerra fu dovuto a cause diverse dal nemico, e afferma che in alcuni periodi le perdite in addestramento superarono quelle in combattimento. Le piste improvvisate di ghiaia o sabbia corallina, il clima e le due o tre uscite giornaliere aumentavano il rischio. Versioni successive come il F4U-4, con carrelli rinforzati, tettucci con migliore visibilità e programmi di addestramento specifici, ridussero le perdite. L'aereo tornò sulle portaerei e servì nella guerra di Corea.