How a Genius Engine Fix Turned the F4U Corsair Into a Beast
Video del canale The Last Frontline su Vought F4U Corsair, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 44:02. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa parla
Documentario su come il Vought F4U Corsair, inizialmente respinto per le operazioni dalle portaerei, sia diventato uno dei caccia più efficaci del Pacifico. Il filo conduttore è il sistema di iniezione acqua-metanolo (ADI) che l'ingegnere Frank J. Walker messe a punto alla Pratt & Whitney, a East Hartford (Connecticut), per il motore R-2800 Double Wasp. Il suo effetto in combattimento viene raccontato attraverso piloti del Corpo dei Marines come Kenneth Walsh, Robert M. Hanson e Gregory Boyington.
Contesto storico
La Marina commissionò il prototipo alla Vought nel giugno 1938 con requisiti molto esigenti di velocità, velocità di stallo e autonomia. L'ala a gabbiano inverso, ideata dal team di Rex Beisel, permise di accorciare il carrello senza che l'elica tripala Hamilton Standard da 13 ft 4 in toccasse il suolo. L'XF4U-1 volò il 29 maggio 1940 e in ottobre dello stesso anno superò le 400 mph in volo orizzontale. Tuttavia, la scarsa visibilità, la perdita di portanza brusca dell'ala sinistra e il rimbalzo del carrello fecero sì che, dopo le prove a bordo della USS Sangamon nell'autunno 1942, venisse dichiarato non idoneo alle portaerei, e l'aereo passò ai Marines. Il VMF-124 arrivò a Guadalcanal il 12 febbraio 1943 e due giorni dopo subì su Kahili il cosiddetto massacro di San Valentino. Da allora i piloti adottarono una dottrina basata su quota e velocità che evitava il combattimento ravvicinato in virata con lo Zero.
Dati salienti
Con l'ADI, una miscela di acqua e metanolo in parti pressoché uguali, il R-2800 passò da 2.000 a 2.250 hp in potenza di emergenza per circa cinque minuti. Il R-2800-18W dell'F4U-4 raggiunse i 2.450 hp, e quel modello toccava le 446 mph a 26.200 ft. Il 30 agosto 1943 Walsh abbatté quattro Zero in un solo combattimento e ricevette la Medal of Honor. Hanson, del VMF-215, totalizzò 20 vittorie tra il 1° e il 17 novembre 1943 e 25 in totale prima di morire il 3 febbraio 1944. Boyington, al comando del VMF-214 «Black Sheep», pareggiò il 3 gennaio 1944 il record di 26 vittorie di Rickenbacker e quel giorno stesso fu catturato. Secondo il video, i Corsair ottennero 2.140 vittorie aeree contro 189 perdite, e l'aereo fu abilitato alle operazioni dalle portaerei nell'aprile 1944. Tornò in combattimento in Corea, dove il capitano Jesse Folmar abbatté un MiG-15 nel settembre 1952, e la produzione terminò il 31 gennaio 1953 con oltre 12.500 esemplari costruiti.
