Vought F4U Corsair - Whistling Death
Video del canale World War Military History su Vought F4U Corsair, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 12:06. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa parla
È una breve rassegna della storia del Vought F4U Corsair, dalla sua progettazione al dopoguerra. Combina narrazione, testimonianze di piloti veterani e scene di film.
Contesto storico
Lo sviluppo iniziò nel 1938 attorno al motore Pratt & Whitney R-2800 Double Wasp, a 18 cilindri e 2.000 hp. Quel motore richiedeva un'elica tripala di oltre quattro metri. L'ala a gabbiano invertito permise di accorciare il carrello. Le prese d'aria sul bordo d'attacco producevano il fischio per cui i giapponesi lo soprannominarono «morte fischiante». Nel settembre 1942, le prime prove su portaerei mostrarono rimbalzi sul ponte e guasti al gancio. Per questo la Navy cedette l'aereo ai marines, che lo usarono a Henderson Field (Guadalcanal) dal 12 febbraio 1943. La Royal Navy fu la prima a impiegarlo dalle portaerei, con le ali accorciate di otto pollici. Entrò in combattimento il 3 aprile 1944 con lo 1834 Naval Air Squadron, dalla HMS Victorious, contro la corazzata Tirpitz. I britannici idearono inoltre un avvicinamento in curva per l'appontaggio. La US Navy non lo impiegò in combattimento dalle portaerei fino alla fine del 1944.
Dati salienti
Portava sei mitragliatrici calibro .50 con 2.350 colpi. Il video gli attribuisce un rapporto di abbattimenti di 11 a 1 contro lo Zero. Il VMF-214 «Black Sheep» di Boyington combatté per 84 giorni, abbatté 203 aerei e contò nove assi. Il Corsair sostenne le truppe a Iwo Jima e Okinawa, e combatté poi in Corea, Indocina e Algeria. Ne furono costruiti 12.571 esemplari in 16 modelli tra il 1942 e il 1953.
