Confronto Final: Combate Aéreo F4U Corsair vs Mitsubishi Zero - Documentario - Discovery Channel
Video del canale Máquinas & Nerds - Documentários su Vought F4U Corsair, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 45:02. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa tratta
Episodio della serie «Showdown Air Combat», presentato dal maggiore Paul «Max» Moga, pilota di F-22 Raptor dell'Air Combat Command, che ricostruisce con aerei restaurati il combattimento del 3 gennaio 1944 su Rabaul tra l'F4U Corsair del maggiore Gregory «Pappy» Boyington e un gruppo di caccia Mitsubishi Zero. Il programma alterna la ricostruzione in volo, il confronto tecnico tra i due aerei in cabina e a terra, e la biografia del pilota.
Contesto storico
All'inizio del 1944 le forze statunitensi avanzavano attraverso le isole Salomone verso Rabaul, all'estremità settentrionale della Nuova Britannia. Era la principale base giapponese della zona ed era difesa soprattutto da caccia Zero. Boyington aveva ottenuto sei abbattimenti in Cina con l'American Volunteer Group (i Flying Tigers). Comandava il VMF-214, uno squadrone della Fanteria di Marina formato con piloti di rimpiazzo che adottò il nome di Black Sheep. I suoi piloti lo chiamavano «Gramps»; il soprannome «Pappy» nacque da una canzone da taverna e fu diffuso dalla stampa. Con 25 vittorie era a una dal record di 26 che Eddie Rickenbacker aveva fissato nella Prima guerra mondiale. Il 3 gennaio si lanciò con il suo gregario contro gli Zero, staccato dal resto della sezione. Rivendicò due abbattimenti e fu abbattuto. Il suo gregario morì, e lui, ferito, fu recuperato da un sommergibile giapponese e trascorse il resto della guerra prigioniero. Non essendoci testimoni, il record fu battuto da Richard Bong il 12 aprile 1944. Dopo la guerra ricevette la Medal of Honor dal presidente Truman. Il suo conteggio salì a 28 abbattimenti, sopra Joe Foss, una cifra che resta controversa. Morì di cancro nel 1988.
Dati salienti
Il prototipo del Corsair volò nel maggio 1940 e fu il primo caccia monomotore americano a superare le 400 mph in volo orizzontale. L'F4U-1A montava un Pratt & Whitney R-2800 Double Wasp a 18 cilindri da 2.000 hp, con un'elica di circa 13 piedi di diametro. Raggiungeva circa 417 mph e una quota massima di quasi 37.000 piedi, e la sua ala a gabbiano invertito permetteva un carrello corto. Pesava a vuoto circa 9.000 lb, contro le 4.000 dello Zero. Le ultime versioni dello Zero, come l'A6M5 modello 52, raggiungevano circa 350 mph e non avevano corazzatura né serbatoi autostuccanti. Il Corsair montava sei mitragliatrici calibro .50; lo Zero, due mitragliatrici da 7,7 mm e due cannoni da 20 mm. Per quanto fosse difficile atterrarlo su una portaerei, fu soprannominato «Ensign Eliminator», ed è per questo che fu destinato prima a unità della Fanteria di Marina basate a terra. I giapponesi lo chiamavano «Whistling Death». Secondo il programma, finì la guerra con un rapporto di abbattimenti di 11 a 1 contro gli aerei giapponesi.
