F4U Corsair: The Monster Japan Feared
Video del canale L'envers du passé su Vought F4U Corsair, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 37:05. Lingua: francese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa parla
Documentario che ripercorre la storia del Vought F4U Corsair: dal concorso del 1938 al suo ritiro negli anni sessanta, passando per i problemi di messa a punto, la campagna del Pacifico, la guerra di Corea e alcuni dei suoi piloti più noti.
Contesto storico
Il 1° febbraio 1938, l'Ufficio Aeronautico della Marina statunitense richiese un caccia imbarcato il più veloce possibile. Doveva inoltre avere una velocità di stallo inferiore a circa 113 km/h, un'autonomia di circa 1.600 km e almeno quattro mitragliatrici. Rex Beisel diresse la progettazione alla Vought. L'aereo montava il radiale Pratt & Whitney R-2800 e un'elica tripala Hamilton Standard di circa 4 m. L'ala a gabbiano inverso permetteva di accorciare il carrello, che si ritraeva interamente in vani chiusi. Nel novembre 1940 si passò a sei mitragliatrici da 12,7 mm e fu aggiunto un serbatoio di circa 900 litri nella fusoliera. Il prototipo XF4U-1 volò il 29 maggio 1940 con Lyman Bullard Jr. e fu il primo caccia monoposto americano a superare le 400 miglia all'ora. Aveva due difetti: l'olio dei flap della cappottatura macchiava il parabrezza e gli ammortizzatori facevano rimbalzare l'aereo. Entrambi furono corretti. Il 30 giugno 1941 furono ordinati 584 F4U-1, e il primo esemplare di serie volò il 24 giugno 1942. Il nome derivava dal biplano O2U Corsair degli anni venti.
Dati di rilievo
Dopo le prove sulle USS Wolverine, Core e Charger, la Marina lasciò l'Hellcat sulle sue portaerei e assegnò il Corsair ai Marines, che lo impiegarono da Guadalcanal a partire dal febbraio 1943. Il 14 febbraio, una scorta su Kahili si concluse nel «massacro di San Valentino». Kenneth Walsh, poi decorato con la Medal of Honor, fu il suo primo grande asso, con 21 vittorie. Gregory «Pappy» Boyington, al comando del VMF-214 «Black Sheep», ottenne 28 vittorie prima di essere abbattuto e catturato il 3 gennaio 1944. Nel settembre 1944, Charles Lindbergh volò con il MAG-31 portando fino a tre bombe da 1.000 libbre. La Marina non lo imbarcò fino al gennaio 1944. Gli furono attribuiti 2.140 abbattimenti contro 189 perdite in combattimento. La Royal Navy ne ricevette oltre 2.000 e l'aviazione neozelandese 364, e anche Goodyear e Brewster lo costruirono. In Corea operò come aereo di supporto e caccia notturno contro i Po-2 «Bedcheck Charlie». Guy Bordelon, del VC-3, fu l'unico asso della Marina in quella guerra. La Francia lo impiegò in Indocina. Ne furono costruiti 12.571 esemplari in 16 versioni tra il 1942 e il 1953.
