Why the DC-3 Was Too Good to Be the DST and Stay a Sleeper — But a Basler BT-67 Too

Flight Origin · 25 agosto 2026 · 12:37 · inglese · Documentario

Video del canale Flight Origin su Douglas DC-3, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 12:37. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa parla

Il video ripercorre la storia del Douglas Sleeper Transport (DST), l'aereo di linea con cuccette che la Douglas costruì nel 1935 su richiesta di American Airlines. Spiega perché la versione diurna con sedili, il DC-3, si impose su quella notturna, sebbene le due condividessero la stessa cellula.

Contesto storico

Il presidente di American Airlines, C. R. Smith, e il suo capo ingegnere, William Littlewood, cercavano un aereo transcontinentale più confortevole. La cabina del DC-2, larga 66 pollici, era troppo stretta per installare le cuccette. Arthur Raymond, ingegnere capo della Douglas, sostenne l'idea, e Donald Douglas accettò di costruire l'aereo a condizione che American si impegnasse ad acquistarlo. L'ordine fu di 20 unità: otto DST e dodici DC-3 da 21 posti. Il prototipo, con una cabina di 92 pollici, volò per la prima volta il 17 dicembre 1935 da Clover Field, a Santa Monica, con Carl Cover ai comandi e Frank Collbohm come copilota.

Dati salienti

Il DST trasportava 14 passeggeri in cuccette e aveva uno scomparto privato anteriore. Il DC-3 diurno trasportava 21 passeggeri seduti, e versioni successive si avvicinarono a 28, con gli stessi costi operativi. Nel settembre 1936, American ampliò il servizio con cuccette da costa a costa, con un viaggio verso ovest di circa 15 ore. A metà degli anni Quaranta, circa 275 dei 300 aerei di linea in servizio nazionale negli Stati Uniti erano DC-3 o derivati. La versione militare, il C-47 Skytrain, superò le 10.000 unità. Il video collega l'idea ai letti piatti che British Airways introdusse nel 1995 e nel 2000, e ricorda i Basler BT-67 a turboelica ancora in servizio.