NEW DC-3 REVIEW

Flight Origin · 6 luglio 2026 · 11:28 · inglese · Documentario

Video del canale Flight Origin su Douglas DC-3, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 11:28. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa si tratta

Documentario su come la cellula del DC-3, progettata negli anni trenta, non abbia mai avuto un vero successore e continui a volare come Basler BT-67 nell'Artico canadese e in Antartide.

Contesto storico

Nel 1934 Cyrus R. Smith, presidente di American Airlines, chiese alla Douglas una versione più larga del DC-2, con cuccette, per sostituire i biplani Curtiss Condor. Douglas accettò quando American si impegnò ad acquistare 20 aerei. Il team di Arthur E. Raymond creò il Douglas Sleeper Transport, con 14 cuccette o 21 posti, che volò il 17 dicembre 1935 da Clover Field, a Santa Monica, pilotato da Carl Cover. Entrò in servizio il 26 giugno 1936. La produzione civile terminò all'inizio del 1943 con 607 aerei; le versioni militari superarono le 10.000 unità, e la famiglia, con il Li-2 sovietico e l'L2D giapponese, arrivò a 16.079. L'eccedenza di guerra fece crollare i prezzi e lasciò senza acquirenti il Super DC-3 del 1949, di cui ne furono costruiti solo cinque. Seguirono conversioni a turboelica: il banco di prova volante Mamba di Armstrong Siddeley, i Dart di Jack Conroy e il suo Tri Turbo 3, oltre a quelle di Greenwich Aircraft e BSAS.

Dati principali

Warren Basler fondò la Basler Turbo Conversions nel 1990. Il BT-67 conserva circa il 10% del metallo originale, ha motori PT6A-67R con eliche a cinque pale e un tratto di fusoliera allungato di 40 pollici, ed è certificato a zero ore. Offre il 43% di carico utile in più e supera i 200 nodi di crociera, anche se consuma di più e la sua autonomia con il serbatoio standard scende a circa 950 miglia nautiche. Nel 2013, una conversione costava circa 4 milioni di dollari.