HISTORIA DEL DOUGLAS DC-3 - EL MEJOR AVIÓN COMERCIAL DE LA HISTORIA
Video del canale V1 AERONAUTICS su Douglas DC-3, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 12:19. Lingua: spagnolo. Tipo di video: Documentario.
Di cosa si tratta
Storia del Douglas DC-3 dalle origini al suo utilizzo attuale nei Llanos Orientales della Colombia, con immagini di un incidente recente e la testimonianza di un pilota che lo pilota.
Contesto storico
Nel 1933 la TWA volle rispondere al Boeing 247 della United, limitato a 10 passeggeri. Douglas costruì un unico DC-1, con due posti in più; con motori da 900 cavalli invece di 700 passò a 14 passeggeri e divenne il DC-2, di cui furono costruite 200 unità, 20 delle quali per la TWA. American Airlines, che gestiva un servizio notturno con cuccette con il Curtiss Condor II, chiese a Douglas un aereo con cuccette più veloce: il DST (Douglas Sleeper Transport), con fusoliera allargata, maggiore apertura alare e motori più potenti. La sua versione da 21 posti per le rotte diurne fu il DC-3. Nella Seconda guerra mondiale ne derivarono l'R4D, il C-53 e il C-47, con pavimento rinforzato e grande portellone di carico, e dopo la guerra migliaia di esemplari tornarono all'uso civile.
Dati principali
La produzione totale fu di 16.079 unità: 607 civili, 10.048 militari C-47 e C-53, 4.937 su licenza in Unione Sovietica e 487 in Giappone. La produzione civile terminò nel 1942 e quella militare nel 1945. Tra i suoi sistemi spiccano le eliche a messa in bandiera, il carrello e i flap idraulici, la capacità di atterrare con il carrello retratto senza danni gravi, i riscaldatori del carburatore e il pilota automatico. Dagli anni '50 vi furono conversioni a turboelica, culminate nel Basler BT-67 con motori Pratt & Whitney PT6A e un volume interno maggiore del 35%.
In Colombia continua a trasportare carico, cibo e medicine verso piste non preparate della giungla. Un DC-3 cadde tra San Martín e San Carlos de Guaroa (Meta) dopo aver dichiarato un'emergenza per un probabile guasto al motore mentre tentava di raggiungere la pista di La Rinconada; morirono tutti i 14 occupanti. Il pilota Jorge Álvarez spiega che opera con circa 3.000 kg di carico su piste corte e piene di buche, e che non vede altro aereo in grado di sostituirlo.
