Douglas DC-3 and C-47 Skytrain - A symbol of global aviation
Video del canale Mundo de Aviación su Douglas DC-3, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 13:46. Lingua: spagnolo. Tipo di video: Documentario.
Di cosa si tratta
Approfondimento divulgativo sul Douglas DC-3 e sulla sua versione militare, il C-47 Skytrain: la commessa che lo originò, le innovazioni del suo design, le sue varianti e la sua lunga vita operativa.
Contesto storico
La TWA cercava di competere con la United, i cui Boeing 247 trasportavano 10 passeggeri a circa 280 km/h. Douglas rispose con il DC-1, da 12 posti e unico prototipo; la TWA ordinò poi 20 esemplari di una versione con motori da 900 hp invece di 700, il DC-2, con due posti in più. Su richiesta di American Airlines, che voleva un aereo con cuccette per il suo servizio notturno transcontinentale, nacque il DST (Douglas Sleeper Transport), con fusoliera allargata, maggiore apertura alare e motori più potenti. La sua versione diurna da 21 posti fu il DC-3, che volò il 17 dicembre 1935 e soppiantò il treno nei lunghi viaggi negli Stati Uniti.
Nella Seconda guerra mondiale furono costruite varianti militari con pavimento rinforzato e grande portellone di carico: i C-47 lanciarono paracadutisti in Normandia nel giugno 1944 e, in servizio britannico, ricevettero il nome di Dakota. Ci fu produzione su licenza in Unione Sovietica e in Giappone (Showa e Nakajima L2D). La produzione civile terminò nel 1942 e quella militare nel 1945.
Dati principali
Bimotore ad ala bassa e costruzione metallica, con raccordi (fillet) tra ala e fusoliera e fusoliera a sezione circolare. Peso massimo al decollo di 11.400 kg, autonomia di 2.100 km, velocità massima di 370 km/h e da 21 a 32 passeggeri, con motori radiali Pratt & Whitney R-1830 Twin Wasp a 14 cilindri. Con il carrello retratto le ruote sporgono di circa 40 cm, il che permette di atterrare senza estenderlo. Tra i suoi derivati figurano l'AC-47 Spooky del Vietnam, l'EC-47 da guerra elettronica, il Super DC-3 (solo tre venduti) e il turboelica Basler BT-67. Il video si chiude con un esemplare della Forza Aerea Argentina acquistato nel 1950 e modificato con motori del DC-4, una turbina Marboré II da 400 kg di spinta e razzi JATO per volare al Polo Sud.
