The DC-3 Story : The Plane that changed the World I SLICE HISTORY | FULL DOCUMENTARY
Video del canale SLICE History su Douglas DC-3, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 52:19. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa parla
Documentario che ripercorre le successive vite del Douglas DC-3: aereo di linea di lusso, trasporto militare nella Seconda guerra mondiale, pilastro del ponte aereo di Berlino, aereo da attacco in Vietnam e, ormai riconvertito a turboelica, piattaforma di ricerca polare. Il racconto si alterna con la ricostruzione di velivoli d'epoca alla Basler Turbo Conversions, a Oshkosh, e con proprietari privati come l'imprenditore svizzero Hugo Mathys o la famiglia Moss, in Florida.
Contesto storico
Il DC-3 nacque in California nel 1936. Il suo primo cliente, American Airlines, lo ordinò con una semplice strette di mano, e la versione con cuccette permetteva di attraversare gli Stati Uniti in circa 15 ore con tre scali. Superò il tedesco Ju 52, limitato a 15 passeggeri, e la Swissair lo scelse nel 1936, diventando il primo cliente europeo della Douglas. Dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra, nel dicembre 1941, i DC-3 civili furono requisiti e convertiti in C-47, e centinaia furono forniti a Regno Unito e Unione Sovietica. Il D-Day, circa 850 velivoli da trasporto lanciarono i paracadutisti della 101ª Divisione Aviotrasportata e trainarono alianti sopra la Normandia; il veterano Ed Shames ricorda la paura, il fuoco contraereo e la dispersione delle unità, alcune a 50 miglia dalla propria zona di lancio. Nel 1948, di fronte al blocco sovietico, l'aereo approvvigionò circa due milioni di berlinesi lungo tre corridoi aerei, e il pilota Gail Halvorsen lanciava caramelle con piccoli paracadute. In Vietnam, la versione AC-47, soprannominata «Puff the Magic Dragon», sparava fino a 6.000 colpi al minuto da tre armi sul fianco sinistro.
Dati salienti
Ne furono costruiti più di 16.000 esemplari in dieci anni. Ciascuno dei suoi due motori radiali ha 14 cilindri, per un totale di 2.400 cavalli; revisionare i 14 cilindri di un motore costava 50.000 dollari. Il C-47 «That's All, Brother», che guidò l'invasione, riapparve dimenticato nel deposito di rottami della Basler una settantina di anni dopo. L'Istituto Alfred Wegener gestisce due DC-3 a turboelica: il Polar 6 vola a circa 300 km/h e misura con il sensore EM-Bird lo spessore del ghiaccio marino da 25 m di altezza.
