ARTE LA SAGA DU DOUGLAS DC3 AVION DE LÉGENDE

AIRLINER FRANCE · 4 agosto 2025 · 52:32 · francese · Documentario

Video del canale AIRLINER FRANCE su Douglas DC-3, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 52:32. Lingua: francese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa tratta

Documentario televisivo che ripercorre la storia del Douglas DC-3 dal suo lancio fino a oggi, alternando filmati d'archivio a reportage su chi lo conserva: l'imprenditore svizzero Hugo Mathys, che restaura un C-47 chiamato Judy; l'officina Basler di Oshkosh (Wisconsin), interamente dedicata a questo aereo; la famiglia Moss, in Florida, proprietaria del sesto DC-3 costruito, un ex Sleeper che vuole riportare al suo stato del 1936; un'associazione berlinese che prepara un «bombardiere dell'uvetta» per volare con passeggeri, e l'Istituto Alfred Wegener, che lo usa nell'Artico.

Contesto storico

Lanciato in California nel 1936, superava il Junkers Ju 52, limitato a 15 passeggeri, con il doppio dei posti e prestazioni migliori. American Airlines, suo primo cliente, lo impiegò nella versione Sleeper con cuccette, che collegava la costa est a Los Angeles in circa 15 ore con tre scali. La Svizzera lo scelse nel 1936 e la sua compagnia aerea fu la prima cliente europea della Douglas. Dal 1941 la maggior parte degli esemplari civili fu requisita come C-47. Nello sbarco in Normandia, 850 aerei lanciarono 17.000 paracadutisti in una prima ondata e trainarono alianti; il veterano della 101ª Divisione Aviotrasportata Ed Shames racconta il lancio sotto il fuoco della contraerea. Durante il blocco di Berlino, a partire da giugno 1948, il ponte aereo rifornì 2 milioni di persone attraverso corridoi da Amburgo e Francoforte, e il pilota Gail Halvorsen lanciava cioccolato ai bambini con piccoli paracadute. In Vietnam, dal 1964, tornò come aereo da attacco con il soprannome di Puff the Magic Dragon.

Dati principali

Ne furono costruiti circa 16.000 esemplari fino al 1946. Il C-47 That's All, Brother, le cui immagini furono le prime dello sbarco viste dal pubblico americano, riapparve anni dopo nel deposito della Basler e finì in una fondazione americana. Ogni motore del DC-3 ha 14 cilindri a stella in due file, con 2.400 cavalli in totale; i nuovi cilindri per Judy costarono 50.000 dollari e i motori vengono assemblati con pezzi di ricambio della Seconda Guerra Mondiale. Dagli anni novanta Basler lo convertisce a turboelica con cabina moderna. Il Polar 6 dell'istituto di Brema misura lo spessore del ghiaccio marino, che nella sua zona di studio è passato da 2,20 m nel 2001 a circa la metà.