Aviones que cambiaron el Mundo| Douglas DC-3

Hora de Vuelo · 7 giugno 2020 · 12:19 · spagnolo · Documentario

Video del canale Hora de Vuelo su Douglas DC-3, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 12:19. Lingua: spagnolo. Tipo di video: Documentario.

Di cosa si tratta

Storia del Douglas DC-3, dalla commessa della TWA che lo originò al suo ruolo nella Seconda guerra mondiale, al dopoguerra e al suo utilizzo attuale.

Contesto storico

Nel 1932 Jack Frye, della TWA, scrisse a Donald Douglas: la United aveva la priorità sulle consegne del Boeing 247 e la TWA voleva un aereo superiore, con 12 passeggeri e 1.600 km di autonomia. Il team di Arthur Emmons Raymond propose un bimotore quando la TWA si aspettava un trimotore, e fece un uso intensivo della galleria del vento, con oltre 200 prove, oltre a introdurre i raccordi (fillet) tra ala e fusoliera. Il DC-1 fu presentato nel giugno 1933, con ala bassa, carrello retrattile e 12 posti; seguì il DC-2, da 14. Nel 1935 American Airlines richiese una versione con 14 cuccette, il Douglas Sleeper Transport, con fusoliera cilindrica e più grande; con 21 posti divenne il DC-3, che volò quello stesso anno e fu costruito a Long Beach.

In guerra, il C-47 aggiunse un grande portellone di carico e un pavimento rinforzato; ne furono costruiti più di 10.000 e oltre 800 lanciarono paracadutisti nel D-Day. Nel dopoguerra sostenne compagnie aeree come Avianca e Aerolíneas Argentinas, volò nel ponte aereo di Berlino del 1948-1949 verso Tempelhof e, come AC-47, prestò servizio in Vietnam con tre mitragliatrici da 7,62 mm sul fianco sinistro.

Dati principali

Apertura alare di 29 m, altezza di 5,15 m e peso massimo al decollo di 11.800 kg, con due Pratt & Whitney R-1830-92 Twin Wasp da 1.200 cavalli, velocità di crociera di 200 nodi (330 km/h) e oltre 2.000 km di autonomia. Disponeva di eliche a passo variabile con messa in bandiera, pilota automatico e radionavigazione ADF e VOR. Nel 1939 erano già state consegnate 350 unità; oggi circa 400 sono ancora operative e potrebbe diventare il primo aereo con 100 anni di servizio, nel 2035.