DOKU / Douglas DC 3 - Das Flugzeug, das die Welt verändert hat
Video del canale AeroPatrick85 su Douglas DC-3, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 52:32. Lingua: tedesco. Tipo di video: Documentario.
Di cosa parla
Documentario sulla lunga carriera del Douglas DC-3, aereo civile e militare insieme, conosciuto come Sleeper, C-47, Dakota o, in Germania, Rosinenbomber. La sua storia si alterna con diverse storie attuali: un imprenditore svizzero che pilota un esemplare restaurato e ne acquista un altro, «Judy», veterano della Seconda guerra mondiale; l'azienda Basler di Oshkosh (Wisconsin), dedicata esclusivamente alla ricostruzione di DC-3; la famiglia Moss, della Florida, proprietaria dell'ultimo Sleeper venduto, che vuole restaurare; un'officina che ricostruisce motori con pezzi di ricambio d'epoca bellica, e un gruppo berlinese che prepara un vecchio aereo del ponte aereo a volare con passeggeri.
Contesto storico
Douglas lo concepì come un aereo con sedili di giorno e cuccette di notte, e American Airlines fu il suo primo cliente. Con tre scali per il rifornimento, il viaggio tra le due coste degli Stati Uniti si riduceva a circa 15 ore. Altre compagnie aeree arrivarono a imbarcare fino a 35 passeggeri. Nel 1936 la Swissair lo preferì al Ju 52 e divenne il primo cliente europeo di Douglas. Quando gli Stati Uniti entrarono in guerra nel 1941, i DC-3 civili furono requisiti e convertiti in trasporti C-47. Nel giorno D, 850 aerei lanciarono in una prima ondata 17.000 paracadutisti e trainarono alianti da carico. Il veterano Ed Shames racconta il lancio. Nel 1948 l'aereo sostenne il ponte aereo di Berlino, con 300 Dakota britannici e piloti come Gail Halvorsen, che lanciava caramelle con piccoli paracadute. Dal 1964, in Vietnam, divenne un aereo cannoniere armato e ricevette il soprannome di Puff the Magic Dragon.
Dati salienti
Ne furono costruiti circa 16.000 esemplari in dieci anni. I suoi due motori radiali a doppia stella a 14 cilindri erogano insieme 2.400 CV. Sull'aereo di Judy bisogna sostituire tutti i 14 cilindri, per circa 50.000 dollari. Il C-47 «That's All, Brother», il cui decollo del 6 giugno 1944 fu ripreso dai primi cinegiornali, fu ritrovato alla Basler circa 70 anni dopo e passò a una fondazione statunitense. Basler offre oggi versioni turboelica con cabina moderna. L'Istituto Alfred Wegener ne gestisce due, tra cui il Polar 6, per misurare lo spessore del ghiaccio artico: in estate è passato da circa 2,20 m nel 2001 a quasi la metà.
