Vulcan Bomber - United Kingdom Nuclear Bomber

History Documentary · 12 giugno 2022 · 45:39 · inglese · Documentario

Video del canale History Documentary su Avro Vulcan, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 45:39. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa si tratta

Documentario britannico sull'Avro Vulcan che alterna la sua storia operativa, raccontata da ex membri dell'equipaggio e dallo scrittore ed ex pilota della RAF Frederick Forsyth, con il restauro del XH558 a Bruntingthorpe per riportarlo in volo.

Contesto storico

Il giornalista Peter March ricorda la presentazione del Vulcan all'esibizione di Farnborough del settembre 1952. Era pilotato da Roly Falk, che arrivò a farlo rullare in pubblico. La RAF aveva richiesto un bombardiere capace di operare da qualsiasi luogo e colpire obiettivi a 1.700 miglia. La prima versione di serie, il B.1, volò all'inizio del 1955, e il B.2 si distinse per la maggiore apertura alare. Durante la crisi dei missili di Cuba, nell'ottobre 1962, i Vulcan facevano parte della risposta nucleare. L'ufficiale elettronico Mike Pearson descrive gli allarmi: quattro aerei armati in testata pista, l'equipaggio in tenuta completa per 24 ore e decolli in un minuto e 40 secondi. Dopo l'abbattimento dell'U-2 di Gary Powers nel 1960, si passò all'attacco a bassa quota sotto i 250 piedi, e negli anni Settanta alcuni aerei effettuarono ricognizione marittima con lo squadrone 27. Il declino della flotta iniziò con lo scioglimento della 230 OCU a Scampton il 31 agosto 1981. Dopo l'invasione argentina del 2 aprile 1982, il ritiro fu sospeso e gli equipaggi si addestrarono al bombardamento convenzionale e al rifornimento in volo, con sonde le cui guarnizioni secche lasciavano sfuggire carburante. Le missioni Black Buck partirono dall'aeroporto di Wideawake, sull'isola di Ascensione, contro la pista di Port Stanley: circa 8.000 miglia andata e ritorno, con cinque rifornimenti da aerocisterne Victor all'andata. Il primo attacco fu il 1° maggio 1982 e il settimo e ultimo l'11 e 12 giugno. I danni furono minori, ma nessun caccia argentino riuscì ad atterrare a Port Stanley.

Dati salienti

David Walton, proprietario di Bruntingthorpe, offrì 25.000 sterline per il XH558 e nel 1993 acquistò tutti i ricambi, i manuali e la documentazione disponibili. Nel 1997 un team guidato da Robert Pleming propose di riportarlo in volo. La Vulcan Operating Company seguì il programma di manutenzione della RAF con un'ispezione estesa e tecniche moderne non distruttive, e installò motori revisionati da Rolls-Royce nel 1982 e acquistati nel 1995. L'Heritage Lottery Fund contribuì con circa 2,7 milioni di sterline e i membri del club di supporto con circa 2,8 milioni. Nel luglio 2006 una crisi di liquidità stava per far chiudere il progetto. In meno di quattro settimane furono raccolti 1,2 milioni, di cui 500.000 da Jack Hayward e 700.000 dai membri, in tempo per il roll-out del 31 agosto. Il documentario si chiude con la visita della baronessa Thatcher, le prove di rullaggio e l'autorizzazione al decollo del XH558.