617: Last Days Of The Vulcan Squadron (Full Documentary)

Dave Martin Guitarist · 30 marzo 2015 · 36:05 · inglese · Archivio

Video del canale Dave Martin Guitarist su Avro Vulcan, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 36:05. Lingua: inglese. Tipo di video: Archivio.

Cosa mostra

Documentario osservazionale sulle ultime settimane del 617 Squadron della RAF con l'Avro Vulcan. Segue l'equipaggio del flight lieutenant Mike Kay nel suo ultimo volo di addestramento: la pianificazione della rotta e i suoi vincoli su città, paesi e fattorie, la divisione dei compiti a bordo (il comandante coordina, il navigatore plotter porta l'aereo al punto iniziale e il navigatore radar agisce da puntatore), il volo a bassa quota e un passaggio di bombardamento simulato. Raccoglie anche gli equipaggi che parlano della dissuasione nucleare come una polizza assicurativa che funziona solo se non deve mai essere usata, il disagio delle postazioni posteriori e il lavoro del personale di terra durante l'inverno.

Quando e dove è stato girato

Girato nella base RAF di Scampton, nel Lincolnshire, alla fine del 1981, negli ultimi giorni dello squadrone. L'8 dicembre 1981 restava carburante assegnato per sole 12 ore di volo, e poi nove. L'ultimo volo fu pianificato sopra le dighe di Derwent e Ladybower, con 500 piedi come altezza minima sull'acqua, l'aereo 318 e 51.000 libbre di carburante. La nebbia gelata costrinse a ritardare il decollo in attesa di una schiarita che le previsioni collocavano tra le 14:00 e le 17:00.

Contesto

Il 617 Squadron si formò a Scampton nel marzo 1943 sotto il comando del wing commander Guy Gibson, 25 anni, per attaccare le grandi dighe della Germania con un'arma nuova. Dopo settimane di addestramento a bassa quota sui bacini del Derbyshire e del Lake District, l'attacco fu lanciato nella notte del 16 maggio. Nel 1958 lo squadrone si riformò a Scampton come una delle prime unità di Vulcan, prima come bombardiere nucleare ad alta quota e poi in attacco a bassa quota, per 23 anni. Alla chiusura, il suo comandante sperava che lo squadrone si riformasse con il Tornado entro uno o due anni.