Inside The Cockpit - Avro Vulcan B.2

Military Aviation History · 16 gennaio 2020 · 24:55 · inglese · A bordo

Video del canale Military Aviation History su Avro Vulcan, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 24:55. Lingua: inglese. Tipo di video: A bordo.

Cosa si percorre

Un percorso nell'interno del Vulcan B.2 del Royal Air Force Museum di Londra, preceduto da una panoramica sulla storia dell'aereo. Prima si vede il compartimento posteriore dell'equipaggio, con le postazioni del navigatore radar, del navigatore tracciatore e dell'ufficiale di elettronica (AEO), e poi la cabina dei due piloti. Molti strumenti mancano nelle postazioni posteriori perché furono smontati dalla flotta per permettere ai cinque Vulcan impiegati nelle Falkland di volare.

Dettagli visibili

Il navigatore radar si occupa della radio e del bombardamento con un computer di bombardamento, e l'AEO gestisce le contromisure e un periscopio per verificare il rilascio. Ci sono scaldavivande sotto il tavolo e solo due finestrini, per dare contrasto allo schermo radar e proteggere dal lampo nucleare. Sotto il sedile del copilota si trova la postazione di mira visiva Mk 1, che in seguito servì da magazzino e custodì l'apparato di navigazione Omega durante le Falkland. Per decollare in quattro minuti, un solo interruttore avviava contemporaneamente i quattro motori Olympus. La barra si spinge e si tira invece di ruotare, il machimetro arriva a Mach 1,3, e ci sono indicatori degli elevoni, rilascio della turbina di emergenza, pulsanti di estinzione per motore e tende contro il lampo. I piloti hanno sedili eiettabili Martin-Baker e i tre membri dell'equipaggio posteriore escono manualmente.

Contesto

Il Vulcan nacque dalla specifica B.35/46 e fu testato con gli Avro 707, delta in scala ridotta con 51° di freccia, uno dei quali si schiantò nel 1949 uccidendo il pilota. La RAF ordinò il B Mk 1 nel 1952 e lo accettò nel 1956, con la 230 OCU e lo Squadron n. 83 come prime unità, e insieme al Victor e al Valiant formò la forza V. Il prototipo VX770 si disintegrò durante un passaggio basso. Dal 1963 il B.2 portò il missile Blue Steel, ma le difese antiaeree sovietiche lo spinsero verso il volo a bassa quota, la Royal Navy assunse la dissuasione nucleare e il Tornado lo sostituì gradualmente. Nel 1982, quando era vicino al ritiro, tornò in azione nelle Falkland con sonde di rifornimento recuperate, una delle quali da un museo degli Stati Uniti, e un sesto membro dell'equipaggio che guidava il pilota durante il rifornimento in volo.