The Avro Vulcan Bomber.

DN9 Documentary · 21 marzo 2021 · 55:28 · inglese · Documentario

Video del canale DN9 Documentary su Avro Vulcan, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 55:28. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa tratta

Documentario sull'Avro Vulcan, il primo bombardiere ad ala a delta al mondo, che ripercorre la sua storia dalla progettazione al ritiro dal servizio. Gran parte delle immagini proviene da filmati d'epoca della A. V. Roe and Co. su collaudi e produzione, con testimonianze di tecnici ed ex membri del programma, e una narrazione successiva che arriva fino all'ultimo esemplare ancora in volo.

Contesto storico

Dopo la Seconda guerra mondiale, il Regno Unito decise di dotarsi di armi atomiche e nel gennaio 1947 la Avro ricevette la specifica per un bombardiere in grado di volare più in alto, più veloce e più lontano di qualsiasi altro precedente. Gli studi scartarono l'ala a freccia convenzionale e l'aereo senza coda per il loro peso, e si scelse l'ala a delta. Per studiarne il comportamento furono costruiti velivoli di ricerca in scala 1:3, il 707B per la bassa velocità e il 707A per l'alta velocità, collaudati a Boscombe Down da Roly Falk.

Dati salienti

Il primo prototipo volò nel 1952 e pochi giorni dopo Falk lo pilotò in solitaria all'esibizione SBAC di Farnborough, con manovre acrobatiche poco consone a un aereo di quelle dimensioni. Il documentario mostra i banchi di prova dei comandi, del carrello e dell'impianto idraulico, la cabina pressurizzata collaudata in una vasca d'acqua, i pannelli a nido d'ape e il sistema di carico delle bombe da terra, con fino a dieci bombe per supporto. Seguirono il B.2, con motori Olympus 200 più potenti, il missile Blue Steel e le prove di volo con modelli dello Skybolt nel 1961. Di fronte ai progressi dei missili sovietici, la forza V passò all'attacco a bassa quota, adottò la mimetizzazione e mantenne equipaggi in stato di allerta a reazione rapida, capaci di decollare in meno di quattro minuti. Diversi Vulcan servirono come banchi di prova motori per il TSR-2, il Concorde e il Tornado. Il suo unico impiego in combattimento furono le missioni Black Buck del 1982 contro l'aeroporto di Port Stanley e i radar argentini nelle Falkland. L'ultimo squadrone, il n. 50, fu sciolto all'inizio del 1984, e un esemplare continuò a volare in esibizioni con la RAF.