The British bomber made to defeat Russia... Avro Vulcan
Video del canale Found And Explained su Avro Vulcan, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 21:55. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa parla
Un servizio divulgativo sull'Avro Vulcan, il bombardiere ad ala a delta con cui il Regno Unito sostenne parte della propria deterrenza nucleare durante la Guerra Fredda. Ripercorre la sua origine, gli aerei di ricerca in scala, le sue versioni, i progetti derivati che non furono mai costruiti e il suo unico impiego in combattimento, nella guerra delle Falkland.
Contesto storico
Quando l'URSS dispose di armi nucleari nel 1949, il Regno Unito decise di dotarsi delle proprie con un budget limitato. Il Ministero dell'Approvvigionamento emise la specifica B.35/46, che richiedeva un bombardiere medio capace di portare una bomba da 10.000 libbre a 1.500 miglia nautiche, con crociera a 500 nodi tra 35.000 e 50.000 piedi e un peso massimo inferiore a 100.000 libbre. In Avro, Roy Chadwick e Stuart Davies optarono per un'ala a delta senza coda, il progetto Avro 698. Chadwick morì nel 1947 durante un volo di prova dell'Avro Tudor 2, e il governo commissionò a Short e Vickers progetti alternativi più convenzionali. Per studiare il comportamento dell'ala a delta furono costruiti gli Avro 707, in scala un terzo, nelle versioni A, B e C; nel primo morì il pilota collaudatore Eric Esler, che non disponeva di seggiolino eiettabile.
Dati di rilievo
Il 698 volò per la prima volta il 30 agosto 1952 ai comandi di Roly Falk e fu esibito quell'anno a Farnborough. Il nome Vulcan rispose alla richiesta del capo di stato maggiore dell'Aeronautica, Sir John Slessor, che iniziasse con V. Il B1 aveva motori Bristol Olympus 101, radar H2S Mk 9 e cinque membri dell'equipaggio, di cui solo i due piloti disponevano di seggiolino eiettabile. Dal 1956 fu sviluppata una versione migliorata con rifornimento in volo, contromisure elettroniche, capacità per il missile Blue Steel e motori della serie Olympus 200, alla cui presa d'aria si attribuisce il caratteristico ululato dell'aereo. Furono inoltre studiati un aereo passeggeri, l'Avro Atlantic, una versione da trasporto truppe, un B3 lanciamissili e un portacaccia Gnat. Nel 1982, con il tipo già in fase di ritiro, i B2 partirono dall'isola di Ascensione per le missioni Black Buck contro l'aeroporto di Port Stanley, con cinque rifornimenti in volo e circa 16 ore di volo; la prima, il 1º maggio, aprì un cratere nella pista. L'esemplare B2 XH558 è stato mostrato in numerose manifestazioni aeree.
