Avro Vulcan | The British Strategic Bomber | A Tailless Delta Wing Marvel Of Engineering

DroneScapes · 12 luglio 2022 · 25:51 · inglese · Documentario

Video del canale DroneScapes su Avro Vulcan, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 25:51. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa parla

Documentario sull'Avro Vulcan, il bombardiere strategico britannico ad ala a delta senza coda, dalla sua progettazione all'ultima missione di combattimento. Combina narrazione con testimonianze di ex membri dell'equipaggio, di un progettista della BAE Systems, del giornalista aeronautico Peter March e dello scrittore ed ex pilota della RAF Frederick Forsyth.

Contesto storico

Dopo la Seconda guerra mondiale, la RAF richiese un bombardiere capace di operare da qualsiasi base, raggiungere obiettivi a circa 1.700 miglia e lanciare un carico pesante ad alta velocità e quota. Gli studi di Avro portarono all'ala a delta come miglior compromesso tra spessore relativo, carico alare e freccia. Il Vulcan volò per la prima volta il 3 agosto 1952 e nel settembre dello stesso anno, pilotato da Roly Falk, fu esibito a Farnborough, dove arrivò a eseguire un tonneau. Il primo B.1 di serie volò all'inizio del 1955; il B.2 aggiunse maggiore apertura alare e una rottura nel bordo d'attacco, e il missile Avro stand-off ampliò la sua capacità d'attacco.

Durante la Guerra Fredda il Vulcan fece parte della dissuasione nucleare britannica; il documentario ricorda la crisi dei missili di Cuba dell'ottobre 1962 e l'allarme di reazione rapida, in cui quattro Vulcan dovevano decollare in circa un minuto e quaranta secondi. L'abbattimento dell'U-2 di Gary Powers nel 1960 portò gli equipaggi a passare al volo a quota molto bassa, sotto i 250 piedi.

Dati salienti

Negli anni settanta e all'inizio degli anni ottanta, i Vulcan del 27 Squadron effettuarono ricognizione radar marittima a supporto della Royal Navy. Il ritiro iniziò con lo scioglimento della 230 OCU a Scampton il 31 agosto 1981, e gli altri squadroni dovevano chiudere entro la fine di giugno 1982. L'invasione argentina delle Falkland/Malvine del 2 aprile 1982 sospese questi piani: fu ripristinato il rifornimento in volo, con sonde secche che perdevano carburante, e furono lanciate le missioni Black Buck dall'Ascensione contro la pista di Port Stanley, con rifornimenti successivi da parte delle cisterne Victor. L'attacco del 1° maggio ebbe grande risonanza; la settima e ultima missione fu volata l'11 e 12 giugno. Sebbene i danni fossero minori, nessun caccia argentino riuscì mai a operare da Stanley.