How Europe’s Deadliest Fighter Jet Is Built | Eurofighter Typhoon

Geheimnisse der Flugzeuge · 20 aprile 2026 · 22:45 · tedesco · Documentario

Video del canale Geheimnisse der Flugzeuge su Eurofighter Typhoon, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 22:45. Lingua: tedesco. Tipo di video: Documentario.

Di cosa parla

Documentario in tedesco su come viene costruito, mantenuto e testato l'Eurofighter Typhoon. Si concentra sugli stabilimenti di Manching (Baviera) e ripercorre anche la manutenzione dei motori EJ200 presso MTU Aero Engines (Monaco), l'armamento, il simulatore e la logistica dei ricambi.

Contesto storico

L'aereo è prodotto da quattro paesi che si dividono la struttura: il muso arriva dal Regno Unito, la fusoliera posteriore è realizzata da Italia e britannici, un'ala viene dall'Italia e l'altra dalla Spagna, e la Germania costruisce la fusoliera centrale, come già avvenuto con il Tornado. Il primo prototipo ha volato il 27 marzo 1994, e la produzione in serie è iniziata nove anni e sette prototipi dopo. Secondo il video, il programma conta più di 680 ordini da nove paesi e ha incorporato più di 400 modifiche dalla prima tranche.

Dati rilevanti

Sulla linea di montaggio ci sono dieci fusoliere contemporaneamente. Ciascuna passa 45 giorni lavorativi alla propria postazione e richiede 2.500 operazioni. Solo la fusoliera centrale porta 15.000 cavi e 30.000 collegamenti montati a mano, e vengono registrati il tecnico e l'utensile di crimpatura usati per ciascuno. L'aereo è aerodinamicamente instabile ed è controllato da quattro computer di volo ridondanti che muovono di continuo i canard, e può volare in supersonico senza postcombustione. Si vedono anche prove di tiro con bombe da esercitazione lanciate da 12 km, una che colpisce il bersaglio e un'altra che cade a 2 m di distanza. Ogni 600 ore di volo, gli Eurofighter tedeschi effettuano un'ispezione completa a Manching: si svuotano i fluidi, si testano i cuscinetti dei canard e si controllano il carrello, l'impianto idraulico e i computer. I motori, di circa 1.000 kg e 1.800 componenti, vengono sottoposti a endoscopia, analisi del DNA dei resti di uccelli e rilevazione di cricche con liquido fluorescente, per poi essere testati al banco direttamente sull'aereo, verificando l'avviamento incrociato di un motore dall'altro. Il magazzino conserva fino a 300.000 codici, e il video si chiude con l'unione della sezione della cabina alla fusoliera centrale.