Eurofighter Typhoon
Video del canale Synchronized su Eurofighter Typhoon, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 1:16:12. Lingua: spagnolo. Tipo di video: Documentario.
Di cosa parla
Documentario divulgativo in spagnolo sull'Eurofighter Typhoon, caccia multiruolo bimotore con ala a delta e canard. Ripercorre l'origine del programma, il suo sviluppo industriale, i sistemi dell'aereo, il suo armamento e la sua evoluzione per tranche e fasi di aggiornamento. Si conclude con un confronto con il Rafale.
Contesto storico
Il racconto inizia dopo il Tornado e il programma MRCA. In Germania, ingegneri che avevano lavorato sull'F-15 alla McDonnell Douglas passano alla MBB. Lì viene scartato un caccia leggero con il motore RB199, perché quel motore rendeva poco ad alta quota. Nel 1977 viene scelta l'ala a delta con canard. Successivamente viene provato il controllo fly-by-wire su un F-104G appesantito, e nel 1979 appare il TKF-90. Nel 1983 nasce il progetto FEFA. La BAe costruisce il dimostratore EAP, con due RB199, che vola l'8 agosto 1986. La Francia abbandona il programma e la Dassault prosegue per conto proprio. Il 2 giugno 1986 viene fondata a Monaco la Eurofighter Jagdflugzeug GmbH, con BAe e MBB al 33% ciascuna, Aeritalia al 21% e CASA al 13%. La Germania chiede di ridurre il costo e il peso del Jäger 90, e il programma viene rilanciato il 10 dicembre 1992 come EFA 2000. Il prototipo DA3, già con motori EJ200, vola a Torino il 4 giugno 1995. Il biposto DA6 vola a Getafe il 31 agosto 1996, pilotato da Alfonso de Miguel González. Gli ordini iniziali furono di 232 aerei per il Regno Unito, 180 per la Germania, 121 per l'Italia e 87 per la Spagna.
Dati rilevanti
Il motore EJ200 deriva dal dimostratore XG-40, con una partecipazione del 13% di ITP. Si è avviato per la prima volta il 9 novembre 1990, ha una vita utile di 6.000 ore, e quattro tecnici lo sostituiscono in 45 minuti. Il radar Captor-M ha lasciato il posto al Captor-E, di tipo AESA, che ha volato il 24 febbraio 2006. Quest'ultimo ha versioni Mk 0 (Kuwait), Mk 1 (Germania e Spagna) e Mk 2 (RAF). L'IRST PIRATE è entrato in servizio in Italia nell'agosto 2007. L'autoprotezione è affidata alla suite DASS Praetorian, che l'Austria non ha mai ricevuto. L'armamento comprende il cannone Mauser BK-27, i missili ASRAAM, IRIS-T, AMRAAM e Meteor, le bombe Paveway, i missili da crociera Taurus e Storm Shadow e fino a 18 Brimstone. Il documentario ripercorre anche la Tranche 4 tedesca e spagnola e la variante Typhoon EK con la suite Arexis di Saab. Secondo il video, l'aereo rimarrà in servizio fino al 2060.
