Eurofighter Typhoon: The Machine That Defends Europe in Any Type of Mission!
Video del canale War Machine su Eurofighter Typhoon, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 13:53. Lingua: portoghese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa parla
Documentario in portoghese che ripercorre la storia, le caratteristiche tecniche e l'impiego operativo dell'Eurofighter Typhoon, il caccia multiruolo di un consorzio europeo pensato per missioni aria-aria e aria-superficie.
Contesto storico
Il progetto nasce nel 1979, quando British Aerospace e Messerschmitt spingono i loro governi verso un caccia europeo di nuova generazione. Dassault si unisce, ma i disaccordi sulla leadership e la riunificazione tedesca lo ritardano. Il contratto di produzione viene firmato nel dicembre 1997 da Regno Unito, Germania, Italia e Spagna. Il primo aereo di serie vola il 13 febbraio 2003 in Germania, ed entra in servizio nei paesi partner tra il 2003 e il 2005.
Dati rilevanti
È instabile in volo subsonico e può volare in supercrociera. È mosso da due motori Eurojet EJ200, con 13.500 libbre di spinta a secco e circa 20.000 con postcombustione ciascuno, che gli danno circa 2.450 km/h, e sono composti da 15 moduli intercambiabili. Porta il sensore infrarosso passivo PIRATE, il sistema defensivo Praetorian, un cannone Mauser BK-27 da 27 mm e fino a 12 armi esterne, tra cui Scalp e Brimstone. Ha vigilato le Olimpiadi invernali del 2006 in Italia e ha volato sopra Libia, Iraq e Siria. Nel Regno Unito copre l'allarme a reazione rapida (QRA), concentrato a Lossiemouth dal 2014. Si citano un costo di circa 90 milioni di dollari per unità e circa 100.000 sterline per ora di volo, secondo una stima del 2009. Viene usato anche da Austria, Arabia Saudita, Oman, Qatar e Kuwait, e si prevede che resterà in servizio almeno fino al 2040.
