Eurofighter- Typhoon.
Video del canale DN9 Documentary su Eurofighter Typhoon, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 48:37. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa parla
Documentario televisivo dei primi anni 2000, ripubblicato dal canale, sulla storia del programma Eurofighter, presentato come il più grande progetto di difesa d'Europa. Racconta un programma segnato da ritardi, sovracosti e interessi nazionali contrapposti, con testimonianze di piloti di prova, analisti, ingegneri e responsabili politici.
Contesto storico
Il progetto nacque negli anni ottanta di fronte ai caccia sovietici MiG-29 e Su-27, che superavano l'F-16 e gli aerei britannici. Nel 1983 il Regno Unito cercò partner tra i suoi compagni del Tornado, Germania e Italia, e in Francia; in seguito si unì la Spagna. La Francia si ritirò nel 1985 per divergenze di progettazione e per la sua pretesa di controllare il programma, sviluppando poi il Rafale. Nel 1988 i quattro partner firmarono lo sviluppo di sette prototipi dell'European Fighter Aircraft (EFA), con 765 aerei previsti. La caduta del Muro di Berlino e la riunificazione tedesca misero in dubbio il programma. Il ministro tedesco Volker Rühe propose un aereo più economico e l'Italia arrivò a schierarsi con la Germania. Tuttavia, le penali concordate e la pressione britannica, guidata da Malcolm Rifkind, mantennero in vita il progetto, che fu garantito alla fine del 1992. Il primo prototipo volò in Germania nel marzo 1994. Quell'anno l'aereo venne rinominato Eurofighter 2000 e, dopo il contratto di produzione del 1998, Eurofighter Typhoon.
Dati di rilievo
La ripartizione del lavoro fu del 33% per Regno Unito e Germania, 21% per l'Italia e 13% per la Spagna. Quando la Germania ridusse il proprio ordine, il totale scese da 765 a 620 aerei: 232 per il Regno Unito, con il 37% del lavoro, e 180 per la Germania. Il National Audit Office britannico attribuì i ritardi a quella rigida ripartizione, e il sistema di controllo di volo, assegnato alla Germania, fu uno dei punti critici. Il costo stimato passò da 20 miliardi di sterline nel 1988 a 41 miliardi nel 1993. Il 21 novembre 2002 andò perso in Spagna il prototipo DA6 per l'arresto di entrambi i motori; i suoi due occupanti si eiettarono. L'accettazione di tipo arrivò il 30 giugno 2003 a Manching. Il documentario raccoglie critiche che lo definiscono un dinosauro della Guerra Fredda e difese che ne sottolineano la capacità di cambiare missione in volo.
