⚪ Caccia EUROFIGHTER TYPHOON - (Germania, Inghilterra, Italia e Spagna) Svelato il Segreto!
Video del canale NATO NELLE FORZE ARMATE su Eurofighter Typhoon, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 24:26. Lingua: italiano. Tipo di video: Documentario.
Di cosa tratta
Documentario in lingua italiana, narrato con voce fuori campo, che ripercorre l'Eurofighter Typhoon per capitoli: descrizione, storia, sviluppo, produzione, primo volo ed entrata in servizio, utilizzatori, costo, motore, dimensioni, armamento e storia operativa. Viene presentato come un caccia multiruolo bimotore di quarta generazione avanzata, pensato per la superiorità aerea e successivamente ampliato all'attacco al suolo.
Contesto storico
Il programma nacque a metà degli anni Ottanta come collaborazione tra Germania, Regno Unito, Italia e Spagna. L'aereo volò per la prima volta il 27 marzo 1994 ed entrò in servizio il 4 agosto 2003; la Royal Air Force lo ricevette il 30 giugno 2003. In Italia, il 9º Gruppo del 4º Stormo fu la prima unità a riceverlo, il 16 marzo 2004, in sostituzione dell'F-104 ASA-M. L'Italia dichiarò la capacità operativa iniziale il 16 dicembre 2005, la prima tra i quattro partner, e la sua prima missione fu la protezione delle Olimpiadi invernali di Torino nel 2006. Il video ripercorre poi la difesa aerea di Slovenia, Albania e Montenegro e l'operazione Unified Protector in Libia nel 2011. Seguono le missioni nel Baltico e in Islanda, l'operazione Shader contro lo Stato Islamico dal 2015, lo spiegamento italiano in Kuwait nell'ambito di Inherent Resolve, quello in Romania nel 2019 e l'impiego come aereo aggressore nella RAF dal 2020. Oltre ai quattro partner, è operato anche da Arabia Saudita e Austria.
Dati salienti
Ogni partner ha la propria linea di montaggio finale, a Warton, Manching, Torino-Caselle e Getafe, e produce parti comuni per tutti gli esemplari. Produrre un aereo richiede circa 40 settimane e il costo unitario citato è di circa 62,9 milioni di euro. I suoi due turbofan Eurojet EJ200 forniscono 60 kN di spinta nominale e 90 kN con postbruciatore. Misura 15,96 m di lunghezza, 10,95 m di apertura alare e 5,28 m di altezza, con un peso massimo al decollo di 23.500 kg e circa 5.000 kg di carico utile. Porta 13 piloni d'arma, un cannone Mauser BK-27 da 27 mm e missili come l'AIM-9L, l'IRIS-T, l'AIM-120, il Meteor, l'ALARM, lo SCALP o il Taurus KEPD 350.
