Eurofighter Typhoon - Italian documentary: The Heir to a century of air power (Long version)
Video del canale Eurofighter Typhoon su Eurofighter Typhoon, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 11:21. Lingua: italiano. Tipo di video: Documentario.
Di cosa parla
Documentario in italiano del canale ufficiale di Eurofighter che presenta il Typhoon come erede di un secolo di aviazione da caccia. Ripercorre l'evoluzione dell'industria aeronautica italiana dalla Prima guerra mondiale all'attuale programma europeo.
Contesto storico
Inizia con Francesco Baracca e il Barone Rosso e spiega che fino alla metà degli anni trenta i caccia erano biplani a struttura reticolare, costruiti quasi a mano. Negli anni venti il ministero affidò a Fiat la guida nei caccia. Ciononostante, la Macchi, con circa 250 dipendenti, sfruttò l'esperienza della Coppa Schneider e nel 1937 realizzò un monoplano con carrello retrattile. Con motori tedeschi costruiti su licenza, i Macchi 202 e 205 sono considerati i migliori caccia italiani della Seconda guerra mondiale. I 700 km/h, record del Macchi 72, divennero la norma nel 1945 e il limite del motore a pistoni. Dopo l'ibrido Caproni Campini arrivarono dagli Stati Uniti gli F-84 Thunderjet e Thunderstreak. Da allora l'industria italiana ha lavorato su programmi internazionali, come il Fiat G.91, scelto dalla NATO e costruito in più di 750 esemplari, e il Tornado, che volò nell'agosto 1974 e superò i 900 esemplari tra Italia, Germania e Regno Unito.
Dati di rilievo
Il video descrive l'Eurofighter come il più grande programma di collaborazione industriale d'Europa, con 100.000 posti di lavoro, di cui 24.000 in Italia, e una struttura realizzata per oltre l'80% in fibra di carbonio. Un pilota militare nel programma dal 1993, con circa 500 ore di volo sull'aereo, spiega che il suo motore ha cambiato l'impiego tattico. È utilizzato da Italia, Germania, Regno Unito, Spagna, Austria e Arabia Saudita.
