New Glenn: Blue Origin's First Orbital Rocket Explained!

spaceXplained · 23 dicembre 2020 · 8:14 · inglese · Documentario

Video del canale spaceXplained su New Glenn, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 8:14. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa parla

Video divulgativo di fine 2020 che presenta il New Glenn, il primo razzo orbitale di Blue Origin. Ripercorre anche il cammino compiuto dall'azienda di Jeff Bezos, fondata nel 2000, sotto il motto «gradatim ferociter».

Contesto storico

Il video ricorda il programma suborbitale New Shepard: un veicolo di 18 m con motore BE-3 a idrogeno e ossigeno liquidi, pensato per sei passeggeri, il cui booster atterra usando i propri motori mentre la capsula scende con il paracadute. Nel primo volo, il 29 aprile 2015, il booster fu perso per un guasto di pressione idraulica. Il 23 novembre 2015 un altro volo raggiunse i 100,5 km e il booster atterrò. Alla data del video contava 13 voli di prova con tre booster. La progettazione di New Glenn iniziò nel 2012 e fu presentata nel 2016; il debutto, previsto per il 2020, era stato spostato al 2021.

Dati principali

New Glenn è un razzo a due stadi alto 98 m e con un diametro di 7 m. I suoi sette BE-4 a metano forniscono circa 17.100 kN al decollo. Il primo stadio, con alette e strake, atterrerà su una nave in movimento a più di 1.000 km di distanza e sarebbe riutilizzato almeno 25 volte. Il secondo stadio porta due BE-3U che totalizzano circa 1.100 kN. L'ogiva da 7 m offre 458 m³, e il video attribuisce al razzo 45 t in orbita bassa e circa 13 t in orbita di trasferimento geostazionaria. Sarà lanciato dalla LC-36 a Capo Canaveral.