Investigation into Blue Origin's New Glenn rocket explosion

FOX 35 Orlando · 30 maggio 2026 · 5:59 · inglese · Notizia

Video del canale FOX 35 Orlando su New Glenn, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 5:59. Lingua: inglese. Tipo di video: Notizia.

Cosa si annuncia

FOX 35 intervista Zack Aubert, fondatore di Launch Pad Network, sui danni lasciati dall'esplosione del New Glenn durante una prova di accensione statica al Complesso di Lancio 36, l'unica rampa di Blue Origin. Secondo Aubert, una delle torri parafulmine è caduta a terra e l'erettore che trasporta il razzo e lo porta in verticale è stato distrutto. Inoltre, il tetto della struttura del deflettore di fiamma appare crollato, e l'altra torre ha diverse gambe ammaccate e sottoposte a un calore molto superiore al previsto. Valutare le riparazioni richiederà settimane, ed effettuarle, mesi. Non c'era alcun carico a bordo e nessuno è stato ferito.

Contesto

Aubert descrive tre fasi: pulire e messa in sicurezza della rampa, scoprire se il guasto fosse del razzo o della rampa e decidere come procedere, inclusa l'opzione di passare direttamente alla variante più grande del New Glenn già annunciata. Ricorda che Blue Origin era già passata per indagini della FAA con il New Shepard, e sottolinea che l'amministratore della NASA, Jared Isaacman, si è recato sul posto. La NASA aveva appena affidato all'azienda l'infrastruttura per una base lunare.

Cosa implica

Secondo Aubert, il New Glenn resterà probabilmente fuori servizio per almeno un anno. Ciò influisce sulla dimostrazione del modulo lunare MK1, prevista per pochi mesi dopo, e su Artemis 3, per cui si attendeva di avere due moduli HLS in orbita lunare l'anno successivo. Aubert sostiene che disporre di più lanciatori, come Falcon 9, New Glenn e Vulcan, permette di assorbire guasti come questo.