Blue Origin recovers New Glenn's first stage: is the challenge to SpaceX on? Weekly Launchpad
Video del canale Astrospace su New Glenn, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 12:40. Lingua: italiano. Tipo di video: Notizia.
Cosa si annuncia
L'episodio settimanale Weekly Launchpad del canale Astrospace dedica il suo blocco principale al secondo lancio del New Glenn di Blue Origin. Il razzo è decollato di giovedì dopo due rinvii, uno per meteo e uno deciso dalla NASA a causa di una tempesta geomagnetica, e ha lanciato le due sonde ESCAPADE, Blue e Gold, costruite da Rocket Lab. Il primo stadio è rientrato e si è posato sulla chiatta Jacklyn. Secondo il programma, si chiudono così dieci anni in cui solo SpaceX recuperava razzi di classe orbitale.
Contesto
Le sonde seguiranno un'orbita attorno al Sole simile a quella della Terra. Nel novembre 2026 torneranno a incrociarla per compiere un sorvolo che le invierà verso Marte. Prima dell'atterraggio, lo stadio è rimasto in volo stazionario sopra l'oceano e poi si è spostato verso la chiatta, una precauzione di sicurezza. Blue Origin vuole riutilizzare quel propulsore nel prossimo volo, previsto per l'inizio del 2026 con il modulo lunare Blue Moon MK1.
Cosa implica
Il resto dell'episodio ripassa altre notizie: il rinvio del primo volo del Neutron di Rocket Lab, il cambio di nome da Kuiper ad Amazon Leo e il guasto dell'antenna DSS-14 da 70 m a Goldstone. Tratta anche la strategia spaziale francese in vista della ministeriale dell'ESA a Brema, la nuova European Spaceport Company di OHB e i nove lanci orbitali della settimana, tra cui il fallimento di un Ceres-1.
