New Glenn's First Failure - What Do We Know?
Video del canale Scott Manley su New Glenn, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 15:36. Lingua: inglese. Tipo di video: Notizia.
Cosa viene annunciato
Scott Manley analizza il terzo volo di New Glenn, il primo con un cliente commerciale: un satellite BlueBird di AST SpaceMobile, di circa 5 tonnellate, destinato a un'orbita bassa di circa 480 km e 49° di inclinazione. Il booster, Never Tell Me the Odds, aveva già volato nella missione ESCAPADE e, dopo una revisione che ha incluso la sostituzione dei suoi sette motori, è tornato ad atterrare sulla nave Jacklyn. Il secondo stadio, invece, non ha lasciato il carico nell'orbita prevista, e AST SpaceMobile ha annunciato che deorbiterà il satellite.
Contesto
Il lancio ha seguito un azimut che privilegiava il recupero del booster ed evitava lo spazio aereo delle Bahamas. Ciò ha richiesto una manovra a zigzag verso un'orbita di parcheggio di circa 36°, con perigeo di 144 km e apogeo di 494 km. Da lì, lo stadio doveva riaccendersi e ruotare il piano orbitale, un cambiamento dell'ordine di 2 km/s. Gli elementi orbitali pubblicati in seguito mostrano un'orbita di 265 × 485 km a 43°, cioè circa la metà del cambiamento necessario. Dave Limp ha attribuito la mancanza di velocità al fatto che uno dei due motori BE-3U non ha reso come previsto.
Cosa implica
Manley si chiede perché lo stadio non abbia completato la manovra con un solo motore e se sia ancora in orbita, dato che le sue dimensioni sono paragonabili a quelle del core del Long March 5B. La FAA ha classificato l'evento come incidente e New Glenn non volerà di nuovo finché la questione non sarà risolta, il che potrebbe ritardare il Blue Moon Mark 1 e avere ripercussioni sul programma Artemis.
