Brian Shul - From Butterflies to Blackbirds

TheIHMC · 29 settembre 2015 · 52:40 · inglese · Documentario

Video del canale TheIHMC su Lockheed SR-71 Blackbird, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 52:40. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa tratta

Conferenza di Brian Shul, ex pilota dell'Aeronautica statunitense, registrata presso l'IHMC. Partendo dalle sue stesse fotografie, Shul racconta il suo percorso: dall'abbattimento del suo aereo nel sud-est asiatico e la sua lunga guarigione fino agli anni in cui pilotò l'SR-71 Blackbird. L'intervento alterna aneddoti di volo a un messaggio motivazionale sull'atteggiamento e sull'inseguire le proprie passioni.

Contesto storico

Shul racconta che il suo aereo fu colpito vicino alla Cambogia e si schiantò nella giungla senza che potesse eiettarsi. Fu salvato da forze speciali e da un elicottero dell'esercito, e passò due mesi in terapia intensiva a Okinawa, seguiti da un anno di ospedale negli Stati Uniti e quindici operazioni. Dopo aver superato la visita medica tornò a volare e, più tardi, ottenne un posto nel programma SR-71 dopo una visita medica di livello astronauta alla base di Travis. Volò con Walter Watson come ufficiale dei sistemi di ricognizione nel sedile posteriore, responsabile di fotocamere, sensori, navigazione e radio. Descrive le tre basi da cui operava l'aereo (Okinawa, Inghilterra e Beale, in California), missioni sulla Corea del Nord, l'Artico e la costa del Vietnam, e il ritiro dell'aereo nel 1990, lo stesso anno in cui lasciò l'Aeronautica.

Dati salienti

Secondo il relatore, l'SR-71 volava a circa 2.000 nodi e circa 85.000 piedi, con una tuta pressurizzata e ossigeno puro durante missioni da tre a sei ore, e necessitava di rifornimento in volo da due a cinque volte per missione. Spiega che fuori dalle alte velocità l'aereo perdeva carburante dai giunti di dilatazione, che si sigillavano con il riscaldamento. Ricorda che solo 93 piloti arrivarono a pilotarlo. Mostra fotografie scattate durante gli addestramenti, durante i rifornimenti e dal T-38 di accompagnamento, origine del suo libro Sled Driver; in seguito fotografò i Thunderbirds e i Blue Angels e finì per dedicarsi alla fotografia naturalistica. Conclude con il noto aneddoto della richiesta di velocità al suolo al centro di controllo di Los Angeles e con un decollo da Kadena in cui l'aereo sorvolò l'ospedale dove era stato ricoverato.