A look at the SR-71
Video del canale Smithsonian National Air and Space Museum su Lockheed SR-71 Blackbird, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 14:23. Lingua: inglese. Tipo di video: A bordo.
Cosa si visita
Buz Carpenter, ex pilota dell'SR-71 e guida volontaria del National Air and Space Museum, percorre l'esterno del Blackbird esposto insieme al presentatore del programma educativo STEM in 30. Passano in rassegna il muso intercambiabile, la cabina vista dall'esterno, le giunzioni della fusoliera, le prese d'aria dei motori e il carrello d'atterraggio. L'aereo non ha un interno visitabile, perché la fusoliera è occupata dai serbatoi di carburante.
Dettagli mostrati
Il muso è fissato con sole quattro viti e veniva cambiato in base alla missione. Ce n'era uno da addestramento, uno radar e uno con telecamera ottica, la cui pellicola misurava 5 pollici di larghezza e 2 miglia di lunghezza. Le piccole protuberanze della fusoliera alloggiano i rilevatori radar e le antenne del sistema di disturbo. L'aereo è titanio al 93% e, per il calore del volo, si allunga tra 3 e 4 pollici, il che richiede giunti di dilatazione visibili. I coni delle prese d'aria arretrano a partire da Mach 1,6 per rallentare l'aria prima del compressore. Ad alta velocità, oltre l'80% della spinta proviene dall'effetto statoreattore. Le gomme hanno 22 tele, sono gonfiate con azoto a 415 psi e duravano circa 15 atterraggi. Un sensore dorsale puntava le stelle per il sistema di navigazione astro-inerziale, che garantiva una precisione di 300 piedi.
Contesto
Carpenter spiega perché l'aereo decollava con 40.000 libbre di carburante invece di 80.000 e faceva rifornimento subito dopo il decollo. I cedimenti degli pneumatici hanno interessato quattro dei dodici aerei perduti, e bisognava inoltre superare al più presto la fase in cui perdere un motore era fatale. Parla anche delle centinaia di missili lanciati contro l'SR-71 senza successo, dei violenti distacchi della presa d'aria, della progettazione fatta con il regolo calcolatore dal team di Kelly Johnson e dei voli dimostrativi sopra Hanoi e Panama. Lui stesso ha volato più di dieci missioni e oltre 65 ore su questo stesso esemplare.
