The precursors to the Saturn V

Dobra Espacial · 10 settembre 2023 · 18:14 · portoghese · Documentario

Video del canale Dobra Espacial su Saturn V, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 18:14. Lingua: portoghese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa parla

Il video apre una serie dedicata alle missioni meno ricordate del programma Apollo e ripercorre il Saturn I e il Saturn IB, i due lanciatori che prepararono la strada al Saturn V.

Contesto storico

La famiglia Saturn nacque alla fine degli anni Cinquanta, quando il Dipartimento della Difesa cercava un razzo capace di mettere in orbita tra 10 e 20 tonnellate. I primi studi furono condotti dal team di Wernher von Braun presso l'Army Ballistic Missile Agency. Alla fine del 1959, l'ARPA definì il Saturn C-1, che dal 1963 sarebbe stato chiamato Saturn I, e il programma passò poi alla NASA. In seguito, l'aumento di peso della navicella Apollo portò allo sviluppo di una versione migliorata, il Saturn IB.

Dati principali

Il Saturn I era alto 55 m. Il suo primo stadio, l'S-I, raggruppava serbatoi derivati dai razzi Jupiter e Redstone e otto motori H-1 che insieme generavano circa 680 tonnellate di spinta. Il secondo, l'S-IV, usava sei motori RL-10 a idrogeno e ossigeno liquidi. Volò dieci volte. Il SA-1 decollò il 27 ottobre 1961. Il SA-2 e il SA-3 rilasciarono acqua in quota nell'ambito del Progetto Highwater. Il SA-4 spense volutamente uno dei suoi motori. Il SA-5, lanciato dal complesso 37B il 29 gennaio 1964, fu il primo volo orbitale. Gli ultimi tre voli portarono satelliti Pegasus per rilevare i micrometeoroidi. Il Saturn IB aumentò la spinta a circa 720 tonnellate e sostituì il secondo stadio con l'S-IVB, con un unico motore J-2. Il suo primo volo, l'AS-201, decollò il 26 febbraio 1966 dal complesso 34, e il modulo di comando ammarò circa 37 minuti dopo. Volò anche nel programma Skylab e nella missione Apollo-Soyuz del 1975.