Saturn V: How NASA Built the Most Powerful Rocket Ever | Free Documetary History

Free Documentary - History · 8 luglio 2026 · 52:31 · inglese · Documentario

Video del canale Free Documentary - History su Saturn V, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 52:31. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa parla

Documentario di produzione recente che ricostruisce come la NASA concepì, costruì e testò il Saturn V, il vettore che portò gli equipaggi Apollo sulla Luna. Combina filmati d'epoca, animazioni e interviste con storici e ingegneri, e segue il programma dalle sue radici nella missilistica tedesca fino all'ultimo volo del veicolo.

Contesto storico

Il racconto parte dal V2 e da Wernher von Braun, trasferito negli Stati Uniti nel settembre 1945 insieme al suo team, alla documentazione e a oltre cento razzi catturati. Il lancio dello Sputnik 1 il 4 ottobre 1957, quello di Laika a bordo dello Sputnik 2 e il fallimento del Vanguard il 6 dicembre 1957 spinsero Washington a creare la NASA nel 1958, con Von Braun integrato in essa. Dopo il volo di Gagarin e quello di Alan Shepard, Kennedy fissò l'obiettivo di portare un uomo sulla Luna prima della fine del decennio. La NASA scartò il gigantesco Nova e optò per un razzo a tre stadi che lanciasse una navicella Apollo con un modulo lunare leggero; il Saturn I e il Saturn IB servirono a testare stadi e materiali, mentre il programma Gemini esercitava rendez-vous, agganci e passeggiate spaziali. L'assassinio di Kennedy e l'incendio dell'Apollo 1 nel gennaio 1967, che uccise Grissom, White e Chaffee, sono presentati come colpi che rafforzarono la determinazione del programma.

Dati principali

Il primo stadio, di 42 m, montava cinque motori F-1 alimentati con cherosene e ossigeno liquido; ogni motore superava le 620 tonnellate di spinta e l'insieme raggiungeva 7,5 milioni di libbre, con i quattro motori esterni orientabili. L'instabilità di combustione dell'F-1 fu risolta con deflettori. Il terzo stadio, della Douglas, usava un unico J-2 che doveva accendersi due volte; l'esplosione di una sfera di pressurizzazione causata da una saldatura difettosa costrinse a inasprire le ispezioni. Il secondo stadio, della North American Aviation, adottò un setto comune tra idrogeno e ossigeno liquidi per risparmiare peso, e l'anello di strumenti dell'IBM, di 22 piedi di diametro, concentrava il guidaggio. Il veicolo era alto 110 m con la torre di fuga. L'Apollo 4 fu il primo lancio, in un test integrale; l'Apollo 6, nell'aprile 1968, soffrì l'effetto pogo e lo spegnimento di due J-2, il che portò all'installazione di sistemi di soppressione. L'Apollo 8 fu il primo volo con equipaggio del Saturn V e orbitò dieci volte attorno alla Luna; dopo Apollo 9 e 10, l'Apollo 11 decollò il 16 luglio 1969. Tra il 1968 e il 1972, 24 uomini viaggiarono verso la Luna e 12 vi camminarono; l'ultimo volo, nel 1973, mise in orbita la prima stazione spaziale americana.