Saturn V (Documentary) Chapter 1: Introduction
Video del canale Astrofriki su Saturn V, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 29:09. Lingua: spagnolo. Tipo di video: Documentario.
Di cosa parla
È il primo capitolo di una serie documentaria dedicata al Saturn V. Inizia con il primo lancio del razzo, il 9 novembre 1967 dal Complesso 39 del Kennedy Space Center. Quel giorno, l'onda di pressione dei cinque motori F-1 fece tremare l'edificio della stampa, situato a circa 5 km di distanza, mentre Walter Cronkite commentava in diretta per la CBS. Da qui il documentario ripercorre il contesto tecnico e politico che portò alla progettazione del lanciatore.
Contesto storico
Il racconto segue il team di Wernher von Braun, portato negli Stati Uniti con l'Operazione Paperclip. A Huntsville sviluppò il missile Redstone, che volò per la prima volta il 20 agosto 1953, e il Jupiter, che lo fece il 1° marzo 1957. Dopo lo Sputnik, lanciato il 4 ottobre 1957, e il fallimento del Vanguard, un Juno I derivato dal Jupiter-C mise in orbita l'Explorer 1 il 31 gennaio 1958. L'ABMA propose poi un grande propulsore a otto motori, il Juno V, che sarebbe diventato il Saturn I. Il team passò alla NASA con la creazione del Marshall Center il 1° luglio 1960, con von Braun come direttore. Dopo la sfida lanciata da Kennedy il 25 maggio 1961, si discussero tre percorsi: la salita diretta con il razzo Nova, l'incontro in orbita terrestre e l'incontro in orbita lunare. Quest'ultimo fu scelto nel 1962 perché permetteva di compiere la missione con un solo Saturn V.
Dati principali
Il Saturn V, indicato come C-5 negli studi, era composto da tre stadi. L'S-IC, della Boeing, misurava 42 m, montava cinque motori F-1 ed era costruito a Michoud. L'S-II, della North American Aviation, aveva 10 m di diametro e cinque motori J-2, ed era fabbricato a Seal Beach. L'S-IVB, della Douglas, aveva 6,6 m di diametro e un solo J-2, ed era responsabile dell'iniezione translunare. La Rocketdyne forniva i motori e l'IBM l'unità di strumentazione. Alla fine del 1963, George Mueller impose i test "all-up", con tutti gli stadi attivi dal primo volo, contro l'approccio graduale preferito dagli ingegneri del Marshall Center. Il volo inaugurale, l'AS-501, fu realizzato come Apollo 4 e fu un successo.
