Elicottero · Militare · Francia
Eurocopter EC665 Tigre
- 27 aprile 1991
- Primo volo
- In servizio
- Stato

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L'Eurocopter EC665 Tigre è un elicottero d'attacco bimotore a rotore quadripala, sviluppato congiuntamente da Francia e Germania e prodotto oggi da Airbus Helicopters, erede di Eurocopter. Fu il primo elicottero interamente in materiali compositi concepito in Europa e il primo elicottero d'attacco europeo esportato, e dal 2003 costituisce la punta di diamante dell'aviazione da combattimento degli eserciti francese, tedesco e spagnolo, oltre ad aver prestato servizio in Australia. La sua gestazione fu lunga. Nacque da un requisito franco-tedesco del 1984 per un anticarro capace di fermare i mezzi corazzati sovietici, sopravvisse a una cancellazione di fatto nel 1986 per motivi di costi e alla fine della Guerra Fredda, che ne impose la ridefinizione come velivolo polivalente, e volò per la prima volta il 27 aprile 1991. Gli ordini fermi arrivarono nel 1999 e il primo esemplare di serie uscì da Donauwörth nel 2002. Esiste in diverse versioni: l'HAP francese di appoggio e protezione, l'UHT/KHT tedesco con mirino d'albero Osiris, l'HAD di appoggio e distruzione adottato da Spagna e Francia con motori più potenti e missili Spike-ER o Hellfire, e l'ARH australiano da ricognizione armata. Il suo battesimo del fuoco avvenne in Afghanistan nel 2009 con gli HAP francesi, seguito dalla Libia nel 2011, dallo spiegamento tedesco e spagnolo in Afghanistan nel 2012 e 2013 e dalle operazioni francesi e tedesche in Mali dal 2013. Dopo il ritiro degli HAP-E spagnoli nel 2020 e la conversione della flotta francese allo standard HAD, il programma affronta la sua grande modernizzazione con il Tiger Mk III concordato tra Francia e Spagna nel 2022, mentre l'Australia ha annunciato il ritiro dei suoi ARH a favore dell'AH-64E Apache Guardian.
Schede correlate
Categoria
Storia
Origine: un anticarro per la Guerra Fredda
Il Tigre nacque da un'esigenza condivisa. Nel 1984 i governi di Francia e Repubblica Federale di Germania emisero un requisito congiunto per un elicottero anticarro di nuova generazione, concepito per fermare una ipotetica offensiva corazzata sovietica nell'Europa centrale. I francesi volevano inoltre una versione di scorta e protezione capace di affrontare altri elicotteri. Le cifre iniziali erano ambiziose: la Germania Ovest prevedeva 212 esemplari della versione anticarro, battezzata PAH-2 (Panzerabwehrhubschrauber), con consegne a partire dalla fine del 1992; la Francia puntava a 75 elicotteri di appoggio e protezione, l'HAP «Gerfaut», e a 140 della versione anticarro HAC «Tigre».
L'industria rispose con un'associazione tra Aérospatiale e MBB, scelta come fornitore preferenziale. L'avvio, tuttavia, fu accidentato: nel 1986 il programma fu di fatto cancellato per l'aumento dei costi, dopo che i calcoli ufficiali avevano mostrato che equipaggiare le forze tedesche con un numero equivalente di AH-64 Apache statunitensi sarebbe risultato più economico. Parigi e Bonn riorganizzarono il progetto su contratti a prezzo chiuso che trasferivano una parte maggiore del rischio finanziario alle aziende, e la Thomson-CSF assunse la maggior parte dello sviluppo elettronico, compresi i sistemi di visione e i sensori. Nel novembre 1989 Eurocopter firmò l'accordo che garantiva finanziariamente la maggior parte dello sviluppo fino alla produzione in serie, con due linee di montaggio previste: quella di Aérospatiale a Marignane e quella di MBB a Donauwörth.
Prototipi e anni di incertezza
Il primo prototipo, il PT1 con marche F-ZWWW, decollò il 27 aprile 1991 per un volo inaugurale di mezz'ora. Era una cellula aerodinamica con avionica di base e sagome dei mirini d'albero e di tetto, del cannone di prua e dei contenitori d'armamento; nello stesso anno un dimostratore fu esposto al Salone di Parigi. Seguirono il PT2 (F-ZWWY), presentato il 9 novembre 1992 e in volo dal 22 aprile 1993 in configurazione HAP; il PT3 (F-ZWWT), primo esemplare con l'avionica di base completa, compresi navigazione e pilota automatico, che volò il 19 novembre 1993; il PT4 (F-ZWWU), che decollò il 15 dicembre 1994 come primo Tigre con sistema d'arma operativo, con mirino di tetto, HUD e casco Topowl; e il PT5, prototipo della versione tedesca con mirino d'albero Osiris, in volo dal 21 febbraio 1996. Diversi di essi furono in seguito riconvertiti agli standard HAP o UHT per proseguire le prove dei sistemi.
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Mentre volavano i prototipi, il mondo per cui il Tigre era stato pensato spariva. La fine della Guerra Fredda e i tagli di bilancio degli anni novanta misero in dubbio la continuità del programma; nel 1992 si speculava che il ministero della Difesa tedesco potesse abbandonarlo. Nello stesso anno Aérospatiale e MBB si fusero per formare il gruppo Eurocopter, il che consolidò l'industria e il progetto stesso. La Germania rinunciò nel 1993 alla versione anticarro pura PAH-2 e la riorientò verso un elicottero di supporto polivalente, l'UHT; la Francia abbandonò alla fine dello stesso anno il nome «Gerfaut» del suo HAP. Un accordo bilaterale del dicembre 1996 consolidò definitivamente il futuro del Tigre.
Ordini, primi esemplari di serie ed entrata in servizio
Il 18 giugno 1999 Francia e Germania annunciarono pubblicamente l'ordine di un primo lotto di 160 elicotteri, 80 per paese, del valore di 3,3 miliardi di euro. Il 22 marzo 2002 il primo Tigre di serie uscì dallo stabilimento di Donauwörth in una cerimonia affollata, e il tipo entrò in servizio nel 2003. I 40 HAP francesi furono consegnati prima del 2012 a un costo di 27 milioni di euro l'uno ai prezzi di quell'anno. La qualifica finale delle versioni HAP e UHT si concluse nel dicembre 2008, aprendo la strada agli impieghi all'estero, e nel maggio 2009 il Tigre superò al largo di Tolone le prove di idoneità a operare da navi.
In Germania, l'introduzione fu più lenta e controversa. Nell'agosto 2009 la rivista Der Spiegel pubblicò che i dieci Tigre operativi dell'Heer servivano solo per l'addestramento dei piloti e che altri non erano stati accettati per difetti; nel maggio 2010 Berlino sospese le consegne per «difetti gravi, in particolare nel cablaggio». Il piano originale ripartiva 32 esemplari tra Fritzlar e Roth, ma la flotta rimase infine concentrata nel Reggimento Elicotteri da Combattimento 36 «Kurhessen» di Fritzlar, nell'Assia settentrionale. Nell'ottobre 2013 la designazione UHT cambiò in KHT (Kampfhubschrauber Tiger); fino al 2025 erano state consegnate 68 unità alla Bundeswehr.
Esportazione: Australia e Spagna
Il Tigre fu il primo elicottero d'attacco europeo ad aggiudicarsi contratti fuori dai suoi paesi d'origine. Il 21 dicembre 2001 Eurocopter si aggiudicò il programma AIR 87 dell'Esercito australiano: 22 esemplari della versione ARH (Armed Reconnaissance Helicopter), derivata dall'HAP con motori MTR390 migliorati, designatore laser integrato nel mirino Strix, nuovi sistemi di comunicazione e avionica e missili Hellfire, destinati a sostituire gli OH-58 Kiowa e gli UH-1 «Bushranger». I primi due arrivarono in Australia il 15 dicembre 2004. La flotta raggiunse la piena capacità operativa il 18 aprile 2016, ma già il Libro Bianco della Difesa dello stesso anno ne annunciava la sostituzione a metà degli anni 2020, adducendo la mancanza di comunalità con gli altri Tigre, l'alto costo di manutenzione dei motori e i tempi di spedizione dei ricambi verso l'Europa. Nel gennaio 2021 Canberra annunciò l'acquisto di 29 AH-64E Apache Guardian come sostituti; nel giugno 2024 l'Ucraina mostrò interesse per la flotta australiana e nel dicembre 2025 si riferì di trattative per cederla, e nell'aprile 2026 il governo australiano anticipò il ritiro del Tigre alla fine di quello stesso anno.

La Spagna scelse il Tigre nel settembre 2003 e nel dicembre 2004 formalizzò l'ordine di 24 esemplari della versione HAD (Helicóptero de Apoyo y Destrucción), con motori MTR390 Enhanced per carichi maggiori; nello stesso ordine la Francia commissionò 40 HAD, il cui costo fu stimato in 35,6 milioni di euro l'uno ai prezzi del 2012. Per anticipare l'entrata in servizio, la Spagna ricevette prima sei HAP-E, operativi dal 2005 e radiati alla fine del 2020, seguiti da 18 HAD-E. Nel giugno 2006 Madrid selezionò il missile israeliano Spike-ER al posto del Trigat come arma anticarro, e nel maggio 2008 ne fu certificata l'integrazione nell'HAD con un lancio effettuato da personale spagnolo presso l'impianto dell'INTA a Mazagón (Huelva).
Altre campagne di esportazione non ebbero successo. Durante gli anni novanta il Tigre partecipò senza successo alle grandi gare britannica e olandese; nel luglio 2006 l'Arabia Saudita firmò un contratto da 6,9 miliardi di euro per 142 elicotteri che includeva 12 Tigre, annullato alla fine del 2007 senza spiegazioni pubbliche; nel 2007 il velivolo concorse per 22 elicotteri d'attacco per l'Aeronautica indiana, anche se alla fine del 2009 si seppe che non avrebbe partecipato alle prove sul campo perché in fase di ammodernamento; e nel 2012 concorse per un contratto sudcoreano fino a 20 esemplari che Seul assegnò all'AH-64 nell'aprile 2013.
Battesimo del fuoco: Afghanistan, Libia e Sahel
Nel luglio 2009 tre HAP del 5° Reggimento Elicotteri da Combattimento francese, di stanza a Pau, arrivarono all'aeroporto internazionale di Kabul: fu il primo impiego del Tigre in una zona di combattimento attiva, dove svolse missioni di ricognizione armata e appoggio di fuoco alle truppe della coalizione. Nel 2011, durante l'intervento in Libia (operazione Harmattan per la Francia), i Tigre dell'ALAT operarono dalla nave d'assalto anfibio Tonnerre e attaccarono obiettivi a terra a partire dal 4 giugno 2011 insieme agli Apache britannici; in quella campagna spararono con il cannone contro carri T-72, mettendo fuori uso le loro antenne e ottiche di puntamento, e impiegarono sei missili Mistral 2 contro bersagli terrestri, almeno tre con successo.

La Germania schierò nel dicembre 2012 quattro UHT in Afghanistan, operando da Mazar-e-Sharif in missioni di ricognizione, appoggio e protezione dei convogli; gli esemplari erano stati precedentemente ammodernati allo standard ASGARD (Afghanistan Stabilization German Army Rapid Deployment), con nuovi sistemi difensivi tra le altre migliorie. La Spagna inviò nel marzo 2013 tre HAD a sostegno delle proprie forze terrestri nello stesso teatro. Nel gennaio 2013, con l'operazione Serval nel nord del Mali, la Francia portò il Tigre nel Sahel; i primi HAD di serie (Block 1) si aggiunsero nel novembre 2014 dopo essere stati dichiarati idonei al combattimento, e nel marzo 2017 anche i Tigre tedeschi ruotarono in quel paese.
Modernizzazione: HAD per tutta la flotta francese e il Mk III
Nel dicembre 2015 la Francia decise di portare tutta la sua flotta allo standard HAD entro il 2025; il primo HAD-F Mk II, frutto dell'aggiornamento di un HAD-F, fu consegnato il 25 ottobre 2024. Con il ritiro degli HAP-E spagnoli alla fine del 2020 e la conversione degli HAP-F francesi, dal 2026 la versione HAP scompare dall'inventario.
Nel gennaio 2016 fu annunciato che la Francia collaborava con Australia, Germania e Spagna a una modernizzazione di maggiore portata, il Tiger Mk III, il cui fulcro sarebbe stata l'adozione di un missile anticarro comune insieme a migliorie di avionica e autoprotezione. Nel marzo 2022 Airbus annunciò l'accordo con Francia e Spagna per avviare il programma: 42 elicotteri francesi sarebbero stati aggiornati con consegne a partire dal 2029 e 18 spagnoli dal 2030, con un primo volo del prototipo previsto per il 2025. Ogni paese riceverà una configurazione leggermente diversa in base ai propri requisiti nazionali; in Francia il Mk III sostituirà l'Hellfire con il futuro missile MBDA Multi-Role Combat Missile.
Progettazione
Il Tigre è un elicottero bimotore a rotore quadripala con equipaggio di due in tandem: il pilota occupa il posto anteriore e il tiratore quello posteriore, e ciascuno dei due può assumere il pilotaggio o la gestione delle armi. Fu il primo elicottero interamente in materiali compositi sviluppato in Europa: la fusoliera combina l'80% di polimero rinforzato con fibra di carbonio e kevlar, l'11% di alluminio e il 6% di titanio, e l'intera sezione di coda, compresa la trave monoblocco, è in materiali compositi. La sopravvivenza si basa sulla riduzione delle firme visiva, radar, infrarossa e acustica, sull'agilità e su un'elevata tolleranza al danno: sistemi ridondanti e separati, rotori e alberi progettati per resistere a impatti balistici e una scatola di trasmissione capace di funzionare 60 minuti senza lubrificazione.

L'avionica ruota attorno al sistema di gestione del campo di battaglia EUROGRID, comunicazioni integrate con collegamento dati e satellitare, un sistema digitale di controllo di volo ad alta autorità, bus MIL 1553 ridondanti e due computer di missione. Ogni membro dell'equipaggio dispone di due schermi multifunzione e del mirino da casco, e nelle versioni tedesche il sensore principale è il mirino d'albero Osiris, con telecamere televisiva e termica, telemetro e designatore laser; le versioni HAP, HAD e ARH montano invece il mirino di tetto Strix. L'armamento comprende la torretta di prua con cannone Nexter da 30 mm, contenitori d'arma esterni, lanciarazzi da 70 e 68 mm sulle ali corte, missili aria-aria Mistral o Stinger e missili anticarro: HOT 3 e PARS 3 LR in Germania (quattro per ciascuna stazione interna, con una gittata fino a sette chilometri), Hellfire nelle versioni HAD e ARH (otto missili) e Spike-ER nell'HAD spagnolo. La propulsione è affidata a due turboalbero MTR390, nella variante Enhanced sull'HAD.
Secondo i dati pubblicati del tipo, la fusoliera misura 13,85 m di lunghezza e 3,84 m di altezza senza i sensori superiori; il peso a vuoto è di 3060 kg, il peso lordo di 5090 kg e il massimo al decollo di 6600 kg, con 1105 kg di carburante interno e 1689 kg con serbatoi esterni. La velocità massima è di 290 km/h e quella di crociera di 271 km/h; il raggio d'azione armato con serbatoi standard raggiunge 740 km e l'autonomia di trasferimento senza armamento e con serbatoi esterni 1130 km, con un'autonomia tipica di missione di due ore e mezza che arriva a cinque con serbatoio esterno; il tetto operativo è di 4000 m e la velocità di salita di 10,7 m/s. I costi variano a seconda della versione: l'ARH australiano fu stimato in 68 milioni di dollari australiani l'uno e l'HAD più recente è stimato tra 44 e 48 milioni di dollari statunitensi.
Varianti
| PT1 | PT2 | PT3 | PT4 | PT5 | UHT/KHT | HAP | ARH | HAC | HAD | HAD-E | HAD-E Mk III | HAD-F Mk I | HAD-F Mk II | HAD-F Mk III | HAP-E | HAP-F | HCP | PAH-2 | PT6/PT7 | UHT Mk III | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Primo volo | 27 aprile 1991 | 22 aprile 1993 | 19 novembre 1993 | 15 dicembre 1994 | 21 febbraio 1996 | 2 agosto 2002 | 26 marzo 2003 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Tipo di aeromobile | — | — | — | — | — | Elicottero di appoggio e combattimento | Elicottero di appoggio e protezione | Elicottero da ricognizione armata | — | Elicottero di appoggio e distruzione | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Apparato propulsivo | — | — | — | — | — | 2 × turboalbero MTR390-2C | 2 × turboalbero MTR390-2C | 2 × turboalbero MTR390 migliorato | — | 2 × turboalbero MTR390-E da 1.092 kW (1.322 kW in emergenza) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Motorizzazione | — | — | — | — | — | 2 × MTR390-2C | 2 × MTR390-2C | 2 × MTR390 (uprated) | — | 2 × MTR390-E | 2 × MTR390-E | 2 × MTR390-E | 2 × MTR390-E | 2 × MTR390-E | 2 × MTR390-E | 2 × MTR390-2C | 2 × MTR390-2C | — | — | — | — |
| Potenza unitaria | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 1092 kW | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Lunghezza | — | — | — | — | — | — | 13,9 m Valore migliore della riga | — | — | 13,9 m Valore migliore della riga | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Apertura alare | — | — | — | — | — | — | 13 m Valore migliore della riga | — | — | 13 m Valore migliore della riga | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Altezza | — | — | — | — | — | — | 3,8 m Valore migliore della riga | — | — | 3,8 m Valore migliore della riga | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Superficie alare | — | — | — | — | — | — | 133 m² Valore migliore della riga | — | — | 133 m² Valore migliore della riga | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Peso a vuoto | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 3060 kg | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| MTOW | — | — | — | — | — | 6100 kg | — | — | — | 6600 kg Valore migliore della riga | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Velocità massima | — | — | — | — | — | 268 km/h | — | — | — | 290 km/h Valore migliore della riga | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Velocità di crociera | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 271 km/h | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Tangenza operativa | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 4000 m | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Velocità di salita iniziale | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 10,7 m/s | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Autonomia | — | — | — | — | — | 725 km | — | — | — | 740 km Valore migliore della riga | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Autonomia di trasferimento | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 1130 km | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Durata di volo | — | — | — | — | — | 150 min Valore migliore della riga | — | — | — | 150 min Valore migliore della riga | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Condizioni di autonomia | — | — | — | — | — | 725 km di raggio d'azione e 2:30 h di autonomia secondo i dati della Bundeswehr | — | — | — | 740 km di raggio d'azione da combattimento con serbatoi standard e armamento; 1.130 km di trasferimento senza armi con serbatoi esterni; 2,5 h di missione standard e fino a 5 h con serbatoio esterno | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Armamento | — | — | — | — | — | Senza torretta cannone; pod mitragliatrice da 12,7 mm; fino a 8 missili anticarro PARS 3 LR o HOT 3; lanciatori da 70 mm FZ (19 e 7 razzi); 4 missili aria-aria FIM-92 Stinger | Cannone GIAT 30 mm AM-30781 in torretta a mento (450 colpi); razzi SNEB da 68 mm in lanciatori da 22 e 12; pod cannone da 20 mm; 4 missili aria-aria Mistral | Cannone Nexter da 30 mm in torretta di mento; missili AGM-114 Hellfire II su lanciatori M299; razzi FZ da 70 mm (con kit APKWS testato); 4 missili aria-aria Stinger | — | Cannone da 30 mm in torretta a mento (450 colpi); fino a 8 missili AGM-114 Hellfire II (Francia) o Spike-ER (Spagna); razzi da 68 mm SNEB o 70 mm FZ; 4 missili aria-aria Mistral | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Carico utile | — | — | — | — | — | 0 kg Valore migliore della riga | 0 kg Valore migliore della riga | 0 kg Valore migliore della riga | — | 0 kg Valore migliore della riga | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Equipaggio | 2 Valore migliore della riga | 2 Valore migliore della riga | 2 Valore migliore della riga | 2 Valore migliore della riga | 2 Valore migliore della riga | 2 Valore migliore della riga | 2 Valore migliore della riga | 2 Valore migliore della riga | 2 Valore migliore della riga | 2 Valore migliore della riga | 2 Valore migliore della riga | 2 Valore migliore della riga | 2 Valore migliore della riga | 2 Valore migliore della riga | 2 Valore migliore della riga | 2 Valore migliore della riga | 2 Valore migliore della riga | 2 Valore migliore della riga | 2 Valore migliore della riga | 2 Valore migliore della riga | 2 Valore migliore della riga |
| Passeggeri | — | — | — | — | — | 0 Valore migliore della riga | 0 Valore migliore della riga | 0 Valore migliore della riga | — | 0 Valore migliore della riga | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Esemplari costruiti | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 68 Valore migliore della riga | — | 22 | 0 | — | 18 | — | — | — | — | 6 | 40 | 0 | 0 | 2 | 0 |
Immagini

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Altrove
- militaryaircraft.deEurocopter EC-665 Tiger UHT (74+54), Hinterstoisser AB Zeltweg, Airpower22 ↗
- militaryaircraft.deEurocopter EC-665 Tiger UHT (74+54), rodaje en pista, Airpower22 Zeltweg ↗
- militaryaircraft.deEurocopter EC-665 Tiger UHT (74+52), Hinterstoisser AB Zeltweg, Airpower24 ↗
- militaryaircraft.deEurocopter Tigre HAP (BHC), Ejército francés, NATO Tiger Meet 2011, Cambrai-Épinoy ↗
- militaryaircraft.deEurocopter Tiger UHT (74+15), Ejército alemán, ILA Berlin Airshow 2014 ↗
- militaryaircraft.deEurocopter Tigre HAD (BJC), Ejército francés, ILA Berlin Airshow 2014 ↗
- ShutterstockEurocopter Tiger, helicóptero del ejército a contraluz ↗
- ShutterstockEurocopter Tiger EC665, helicóptero de ataque bimotor ↗
- Getty ImagesEurocopter Tiger del Ejército francés (ALAT), colección fotográfica ↗
- Ejército de Tierra (España)Eurocopter Tigre HAD (HA.28), ficha oficial del Ejército de Tierra español ↗
- AirbusTiger, helicóptero de combate, página oficial de Airbus Helicopters ↗
- airpower.gv.atAirbus (Eurocopter) EC-665 Tiger en AIRPOWER24, Zeltweg (Austria) ↗
































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