Variante del Eurocopter EC665 Tigre

Eurocopter EC665 Tigre UHT/KHT

Versione tedesca di appoggio (Unterstützungshubschrauber Tiger), ribattezzata Kampfhubschrauber Tiger (KHT) nel 2013: visore d'albero Osiris, senza torretta cannone, missili anticarro PARS 3 LR e HOT 3, razzi da 70 mm e Stinger aria-aria. La Bundeswehr ne ricevette 68 tra il 2005 e il 2018 e ne opera 51 nel Reggimento Elicotteri da Combattimento 36 di Fritzlar.

Scheda del Eurocopter EC665 Tigre

Immagine in arrivo
2 agosto 2002
Primo volo
68
Esemplari costruiti
725 km
Autonomia

Storia

Dal PAH-2 all'UHT

La Germania Ovest entrò nel programma cercando un elicottero anticarro di seconda generazione, il PAH-2 (Panzerabwehrhubschrauber der 2. Generation), di cui prevedeva 212 unità con consegne a partire dalla fine del 1992. La fine della Guerra Fredda cambiò l'esigenza e il PAH-2 fu cancellato nel 1993 a favore di una versione polivalente di appoggio con capacità anticarro limitata: l'UHT (Unterstützungshubschrauber Tiger), prima chiamato UHU. Il suo tratto distintivo è il visore d'albero SFIM/Sagem Osiris, posto sopra il rotore principale, con telecamere a infrarossi e televisione CCD di seconda generazione, telemetro laser e una portata di osservazione di 18 km, che permette di sorvegliare e designare da dietro una copertura a costo di circa 25 km/h di velocità massima in meno. Sotto il muso porta un FLIR con campo di 40° × 30°. A differenza dell'HAP e dell'HCP, l'UHT non ha torretta cannone integrata: al suo posto può montare pod mitragliatrice da 12,7 mm sotto le ali corte. L'armamento fu concepito come intercambiabile: missili anticarro PARS 3 LR di tipo "spara e dimentica" — quattro per stazione interna, con portata fino a sette chilometri secondo la Bundeswehr — oppure HOT 3, razzi Hydra/FZ da 70 mm della belga Forges de Zeebrugge e quattro missili aria-aria FIM-92 Stinger, due per lato.

Prototipi e prime consegne

Il PT5 (matricola 9825) fu il prototipo UHT con avionica completa e visore Osiris; volò il 21 febbraio 1996 e servì a testare l'armamento tedesco (Stinger, HOT 2 e pod da 12,7 mm). Ricostruito come PT5R con il sistema d'arma di serie, tornò a volare l'8 ottobre 1999. Il PT3 fu rimodernato con sistemi UHT a partire dal febbraio 1997. Il primo Tigre di serie dell'intero programma fu proprio un UHT, l'S01 (9826), presentato il 22 marzo 2002 e in volo il 2 agosto 2002. Il primo UHT fu consegnato alla Germania nell'aprile 2005; i primi cinque andarono alla scuola franco-tedesca di Le Luc (Le Cannet-des-Maures). Nel giugno 2006 la Germania firmò il contratto di produzione del PARS 3 LR, di cui nel 2014 erano già stati consegnati 680 missili.

Un ingresso in servizio difficile

La qualifica finale dell'UHT arrivò nel dicembre 2008 insieme a quella dell'HAP, ma nell'agosto 2009 Der Spiegel riferiva che i dieci Tigre operativi dell'Heer servivano solo per addestrare piloti e che altri non erano stati accettati per difetti. Alla fine del 2009 solo quattro dei 32 previsti si trovavano nel Reggimento Elicotteri da Combattimento 36 "Kurhessen" di Fritzlar. Nel marzo 2013 il governo tedesco ed Eurocopter concordarono di ridurre la flotta in servizio a 51 velivoli, e nell'ottobre 2013 l'Heer fissò ufficialmente la denominazione Kampfhubschrauber Tiger (KHT). A metà febbraio 2013 erano state consegnate 27 macchine nelle configurazioni Step 1, Step 2 e Step 2 KRYPTO; nel dicembre 2015 erano 43, delle quali solo 23 in mano alla truppa e sei pienamente operative; nel marzo 2016, 48, con dodici in fase di radiazione per il tetto di 40 velivoli da combattimento. Airbus Helicopters Deutschland consegnò l'ultimo dei 68 KHT al BAAINBw nel luglio 2018, tredici anni dopo il primo.

ASGARD: Afghanistan e Mali

Per operare in Afghanistan fu definito lo standard ASGARD-F (Afghanistan Stabilization German Army Rapid Deployment-Full), con protezione balistica aggiuntiva, radio e collegamenti dati cifrati: dodici velivoli furono trasformati, l'ultimo consegnato al KHR 36 il 6 marzo 2014, ed è previsto portarne altri 33 a questa configurazione comune. I primi due UHT arrivarono all'aeroporto di Mazar-i-Sharif il 13 dicembre 2012, seguiti pochi giorni dopo da altri due, per ricognizione, appoggio a terra e scorta di convogli. Nel gennaio 2017 la Bundeswehr schierò quattro KHT a Gao (Mali) nell'ambito della missione MINUSMA dell'ONU. Il KHR 36 di Fritzlar è l'unica unità operativa: opera 51 Tigre, mentre le restanti cellule fungono da fonte di ricambi.

Senza Mk III

L'UHT Mk III, con 53 velivoli proposti, fu cancellato: la Germania preferì 82 elicotteri leggeri armati sotto il nome LKH (Leichter Kampfhubschrauber), concretizzati in più H145M, e solo Francia e Spagna proseguono nel Mk III. L'Heer prevede di ritirare il Tigre nel 2032.

Fonti: Bundeswehr — Ausrüstung und Technik: Der Kampfhubschrauber Tiger