Why the U-2 Spy Plane Is Still Irreplaceable

Airspeed · 19 agosto 2026 · 13:03 · inglese · Documentario

Video del canale Airspeed su Lockheed U-2, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 13:03. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa tratta

Documentario che spiega perché il Lockheed U-2 resti in servizio attivo oltre settant'anni dopo il suo primo volo. Combina animazione 3D e immagini d'archivio per descrivere il design del velivolo, la sua storia operativa e i tentativi falliti di sostituirlo.

Contesto storico

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, gli Stati Uniti sapevano a malapena cosa accadesse all'interno dell'Unione Sovietica, e i loro aerei da ricognizione, bombardieri adattati, venivano individuati e intercettati. Nel 1954 la divisione Skunk Works della Lockheed, guidata da Kelly Johnson, iniziò a costruire un velivolo capace di volare oltre i 70.000 piedi. Il primo volo avvenne nell'agosto 1955 e la prima missione sul territorio sovietico il 4 luglio 1956. L'abbattimento di Francis Gary Powers il 1° maggio 1960 pose fine a questi sorvoli, ma nel 1962 un U-2 fotografò le installazioni missilistiche sovietiche a Cuba, scatenando la crisi dei missili.

Dati salienti

La variante attuale, l'U-2S, è monoposto, misura 19,2 m di lunghezza e 32 m di apertura alare, ed è dotata di un motore General Electric F118, che negli anni Novanta sostituì il Pratt & Whitney J75; la sua velocità massima è di circa 800 km/h. Può volare per oltre 10 ore e percorrere più di 11.000 km senza rifornimento. Utilizza un carrello d'atterraggio in tandem e ruotini ausiliari sganciabili sotto le ali. Il video attribuisce la sua longevità ai carichi di sensori intercambiabili e alla sua capacità di permanere sopra un obiettivo, vantaggi che né l'SR-71, né l'RQ-4 Global Hawk né i satelliti hanno eguagliato.