B 24 Liberator: 3 Major Design Flaws
Video del canale Vector 1945 su Consolidated B-24 Liberator, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 6:10. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa parla
Breve approfondimento che presenta il Consolidated B-24 Liberator e analizza tre difetti di progettazione che spiegano la sua reputazione peggiore rispetto al B-17 Flying Fortress, nonostante sia stato l'aereo americano più prodotto della guerra.
Contesto storico
La Consolidated lo progettò per un requisito dell'Esercito del gennaio 1939 che richiedeva un bombardiere pesante quadrimotore; il prototipo volò nel dicembre 1939 e dalla primavera del 1941 fu consegnato alla Royal Air Force. I primi modelli, senza serbatoi autosigillanti né armamento defensivo sufficiente, furono dedicati al trasporto di carico prioritario e personalità, come Winston Churchill, e alla pattuglia antisommergibile, dove contribuirono a chiudere il varco aereo dell'Atlantico centrale.
Dati principali
I difetti indicati sono tre: un'ala Davis ad alto allungamento che offriva velocità, carico e autonomia ma sopportava un carico alare maggiore e resisteva peggio ai danni; una quota di tangenza inferiore a quella del B-17, che lo esponeva maggiormente all'artiglieria antiaerea; e un pilotaggio pesante che rendeva difficile mantenere la formazione e lo trasformava in un obiettivo preferito dei caccia tedeschi. Nonostante ciò si distinse nel Pacifico, nel Mediterraneo e in Cina-Birmania-India, e la Marina utilizzò la variante PB4Y a deriva singola. Ne furono costruiti più di 18.000 tra il 1940 e il 1945, in parte su licenza da Douglas, North American e Ford.
